Incominciano a trapelare le prime indiscrezioni sull'incredibile addio dell'allenatore spagnolo dopo pochi mesi
Dalla Spagna cominciano a trapelare le prime indiscrezioni sul sorprendente divorzio di Xabi Alonso con il Real Madrid, arrivato dopo la Supercoppa di Spagna persa contro il Barcellona. Secondo quanto riporta Marca, la spaccatura si sarebbe creata mesi prima, ad inizio novembre, dopo una sfuriata dell’ex allenatore del Bayer Leverkusen in uno degli allenamenti successivi alla vittoria per 2-1 contro il Barcellona nel Clasico. Durante la seduta Xabi Alonso perse la pazienza e urlò contro i suoi giocatori.
Secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo Marca, Xabi Alonso espresse la sua frustrazione per le difficoltà della squadra a seguire le sue direttive, soprattutto a livello tattico. L’ex allenatore del Bayer Leverkusen campione di Germania rinfacciò al gruppo la mancanza d’intensità, gli atteggiamenti superficiali e di disinteresse, e una crescente resistenza alle sue indicazioni e correzioni in campo. Un forte rimprovero a tutta la squadra per cercare di scuoterla, e che invece ha creato poi una spaccatura insanabile nel rapporto.
I giocatori, riporta sempre Marca, si erano stancati per le sedute di allenamento incentrate sulla tattica: una metodologia che non è stata digerita dallo spogliatoio che avrebbe puntato il dito non solo contro Xabi Alonso, ma anche contro il suo vice Sebas Parrilla. Xabi Alonso si è reso conto con il passare del tempo che la squadra era ben lontana dal livello che desiderava, e il clima di sfiducia ha pervaso l’ambiente, nonostante gli ultimi risultati positivi. Il ko contro il Barcellona in Supercoppa è stata l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Xabi Alonso ha incontrato la dirigenza del club e insieme si è deciso di interrompere subito l’esperienza insieme. “L’addio è stato fatto di comune accordo, gli auguriamo il meglio”, ha spiegato il dirigente del Real Emilio Butragueño. Al suo posto il Real Madrid ha chiamato l’allenatore della squadra B Arbeloa.
“E’ un sogno che si avvera. Sono consapevole delle responsabilità che ho. Affronto questa avventura con grande entusiasmo. La squadra è fantastica, non dimentichiamoci che in rosa ci sono giocatori che hanno vinto sei Champions League. Questa è casa mia, sono qui da vent’anni e finché il Real Madrid vorrà resterò”, si è presentato così il nuovo allenatore.