Barcellona
Aggiornato Dom 28 Giu 2026 alle 22:19Il Barcellona è stato assoluto protagonista del mercato e delle cronache sportive degli ultimi mesi, con una serie di sviluppi che hanno riguardato sia il campo che le trattative in entrata e in uscita. Dalle ultime notizie emerge un club in piena trasformazione, alle prese con scelte decisive per il proprio futuro tecnico e finanziario.
Il futuro di Lewandowski e la rivoluzione dell’attacco blaugrana
Una delle questioni più dibattute ha riguardato il futuro di Robert Lewandowski, il cui contratto con il Barcellona è scaduto a giugno 2026. Per mesi il club catalano ha tentato di trattenerlo, con il presidente Joan Laporta che aveva dichiarato pubblicamente: “Merita il rinnovo di contratto perché voleva davvero venire qui”. La proposta blaugrana era però limitata a un solo anno aggiuntivo, fino al 2027, con distanze significative anche sul fronte dell’ingaggio. Il polacco, quasi 38 anni, ha confermato di voler continuare a giocare, aprendo alla possibilità di un campionato diverso o di una lega meno competitiva, senza escludere la Serie A.
Le ultime notizie hanno visto Milan e Juventus in prima fila per accaparrarsi l’attaccante a parametro zero. Il direttore sportivo rossonero Igli Tare aveva già contattato l’entourage di Lewandowski mesi fa, mentre l’agente Pini Zahavi ha incontrato i dirigenti della Juventus. I bianconeri, che devono fare i conti con le situazioni di Vlahovic, Openda e David, vedono nel bomber polacco un profilo ideale per soddisfare le richieste di Luciano Spalletti. Lewandowski ha sciolto i dubbi sul ritiro, confermando che la sua carriera non è ancora finita.
Per rimpiazzarlo, il Barcellona ha messo nel mirino Omar Marmoush, attaccante egiziano del Manchester City, indicato dallo stesso Hansi Flick come profilo ideale per il suo sistema di gioco. L’ex stella dell’Eintracht Francoforte, acquistato dagli Sky Blues per circa 75 milioni nel gennaio 2025, non ha trovato continuità in Premier League e potrebbe essere ceduto a cifre inferiori. Nella lista blaugrana figurano anche Julian Alvarez dell’Atletico Madrid e, in passato, anche Dusan Vlahovic della Juventus.
Il caso Bastoni e le manovre difensive del Barcellona
Sul fronte del mercato in entrata, la grande novità delle ultime settimane riguarda Alessandro Bastoni. Il difensore dell’Inter è diventato l’obiettivo primario del direttore sportivo blaugrana Deco, che lo considera il regista difensivo ideale per affiancare il giovane Pau Cubarsí. Secondo quanto riportato da Marca, Bastoni avrebbe già comunicato la propria disponibilità a trasferirsi in Catalogna, anche se l’Inter continua a fare muro chiedendo tra i 70 e gli 80 milioni di euro.
Nelle ultime trattative è emersa una possibile contropartita tecnica: il giovane Héctor Fort potrebbe essere la chiave per sbloccare l’affare Bastoni-Barcellona. Il terzino classe 2006, attualmente in prestito all’Elche, è monitorato da tempo dagli scout nerazzurri come uno dei talenti più promettenti della Masia. L’Inter, che deve anche tutelarsi dall’eventuale partenza di Denzel Dumfries — il cui contratto prevede una clausola rescissoria da 25 milioni attivabile da club esteri — vedrebbe in Fort un erede naturale sulla fascia destra. Le difficoltà economiche del Barcellona potrebbero portare a un pagamento dilazionato, ma la volontà di chiudere l’operazione sembra concreta da entrambe le parti.
Il Barcellona aveva anche valutato Andrea Cambiaso della Juventus come rinforzo per le corsie laterali, apprezzandone la duttilità tattica. La Juventus, forte di un contratto a lungo termine, non sembra intenzionata a cedere facilmente, ma un’offerta superiore ai 50-60 milioni potrebbe cambiare le carte in tavola. Anche il Manchester City segue il giocatore da tempo.
Hansi Flick, il Clasico e la stagione dei blaugrana
Dal punto di vista tecnico, il Barcellona di Hansi Flick ha vissuto una stagione intensa, culminata con la conquista della Liga per il secondo anno consecutivo. Il titolo è arrivato dopo un Clasico contro il Real Madrid al Camp Nou, in cui al Barcellona bastava un punto. La vigilia della partita era stata segnata da un grave lutto per Flick, che aveva perso il padre nella mattinata di domenica. Nonostante il dolore, il tecnico tedesco si è seduto regolarmente in panchina.
Flick ha rinnovato il contratto con il club catalano, con Laporta che aveva dichiarato: “Sta facendo un lavoro straordinario e forma un’ottima coppia con Deco”. Lo stesso allenatore tedesco aveva detto senza mezzi termini: “Questo sarà il mio ultimo club, il mio ultimo lavoro, e ne sono felicissimo”. Sul piano della gestione del gruppo, Flick ha mantenuto un regime disciplinare ferreo, con multe fino a 40.000 euro per dieci minuti di ritardo il giorno della partita. Le regole di Flick al Barcellona sono tra le più severe d’Europa, con giocatori come Koundé, Rashford e Raphinha già esclusi in passato per mancanza di puntualità.
Uno dei temi caldi della stagione è stato anche il futuro di Marcus Rashford, arrivato in prestito dal Manchester United con diritto di riscatto fissato a 30 milioni. Le difficoltà finanziarie del club hanno reso impossibile l’esercizio dell’opzione, e il Barcellona ha tentato di rinegoziare un nuovo prestito con i Red Devils, che però necessitano di liquidità immediata. Rashford, diventato uno dei pilastri della squadra dopo un iniziale periodo di adattamento, vorrebbe restare in Catalogna, ma la decisione finale spetta ai due club.
In sintesi, le ultime news sul Barcellona raccontano di un club ambizioso e vincente sul campo, ma costretto a muoversi con grande attenzione sul mercato per rispettare i paletti finanziari imposti dalla Liga. Le prossime settimane saranno decisive per definire il volto della squadra che Flick guiderà nella stagione 2026-27.