Pecchia non teme l’esonero

"Sono quindici mesi che lavoro così: anche l’anno scorso si diceva fossi in discussione alla prima sconfitta, poi siamo arrivati in Serie A".

30 Ottobre 2017

Fabio Pecchia è deluso per la sconfitta con l'Inter: "Sono amareggiato perché la squadra ha fatto una grandissima partita, ma non è stata premiata. Abbiamo sofferto, come giusto che sia contro una squadra come l’Inter, ma non siamo mai usciti dalla partita e solo una giocata di Perisic ci ha punito: meritavamo qualcosa in più. Abbiamo avuto personalità, cercando di impostare la manovra dal basso: vedo una squadra viva e questo mi dà fiducia per il futuro".

"Perché l’esclusione di Pazzini? Anche Kean ha fatto bene, come poi ha fatto Giampaolo una volta subentrato: capisco il vostro modo di vedere le cose, io le guardo più ad ampio raggio. Guardo la prestazione della squadra, non dei singoli e sono dispiaciuto che la squadra non abbia raccolto quanto seminato. Veniamo puniti al primo errore, mentre noi facciamo fatica ad approfittare di quelli degli altri. Se sento di meritare la fiducia della società? Sono quindici mesi che lavoro così: anche l’anno scorso si diceva fossi in discussione alla prima sconfitta, poi siamo arrivati in Serie A. Ho un buon rapporto con il presidente e finché mi darà la sua fiducia continuerò a lavorare dando sempre il massimo", conclude l'allenatore del Verona a Premium.

©Getty Images

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