
Il mercato rossonero non si concentra soltanto sull’attacco
Il mercato rossonero non si concentra soltanto sull’attacco. Dopo il tentativo fallito di imbastire una trattativa col Bayern Monaco per il sudcoreano Kim, il Milan ha virato con decisione sull’Inghilterra alla ricerca di un nuovo leader difensivo. Due i profili seguiti con particolare attenzione: Manuel Akanji del Manchester City e Jakub Kiwior dell’Arsenal. Piste tutt’altro che semplici, ma su cui la dirigenza rossonera ha iniziato a muoversi concretamente nelle ultime ore.
Il difensore svizzero sembrava a un passo dal Galatasaray, pronto a investire oltre 15 milioni di euro. Accordo rapido col City, ma non con il giocatore, che dopo una riflessione ha rifiutato la proposta turca. Da lì l’inserimento di altri club – tra cui una squadra inglese, una tedesca e, appunto, il Milan. Akanji ha dato un’apertura di massima al trasferimento a Milano, anche se non sono ancora stati discussi i dettagli con il suo entourage.
Il centrale, 30 anni, è sotto contratto fino al 2027 con un ingaggio da oltre 5 milioni annui. Per i rossoneri, l’idea sarebbe quella di spalmare lo stipendio su più stagioni, proponendo un accordo almeno fino al 2028 a circa 4 milioni all’anno. La decisione finale spetta comunque al giocatore e al padre Abimbola, suo consigliere da sempre.
Più giovane (25 anni) e meno affermato rispetto ad Akanji, ma con margini di crescita evidenti, è invece Jakub Kiwior. Il polacco, che ha già conosciuto la Serie A con la maglia dello Spezia, è stato seguito dal Milan già a giugno, quando l’Arsenal chiedeva 30 milioni. Oggi la valutazione è scesa a 26, cifra che il Porto ha già messo sul tavolo ricevendo l’ok dei Gunners.
Il trasferimento però non è ancora decollato, perché l’Arsenal deve prima chiudere per il sostituto, Piero Hincapié del Leverkusen. In questo spazio di attesa si inserisce di nuovo il Milan, che ha riallacciato i contatti con i londinesi. Kiwior ha un ingaggio più leggero rispetto ad Akanji – circa 3 milioni a stagione – e questo potrebbe bilanciare l’investimento più alto sul cartellino.
In via Aldo Rossi resta quindi un ballottaggio aperto: affidarsi all’esperienza e alla solidità di Akanji, vincitore di tutto con Guardiola, o puntare sulla freschezza e sulla prospettiva di Kiwior. Secondo indiscrezioni, Massimiliano Allegri non avrebbe dubbi: per lui, lo svizzero sarebbe la prima scelta.