Mercato Inter, sirene inglesi per Pio Esposito: pronta la contromossa

Articolo di Andrea Gussoni

Proprio per questo motivo Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno deciso di muoversi in anticipo

Pio Esposito è sempre in prima pagina e non soltanto per il gol che ha deciso la sfida contro il Lecce. Il 2026 potrebbe rappresentare l’anno della definitiva consacrazione per il giovane attaccante nerazzurro: tra l’obiettivo scudetto e la corsa alla qualificazione al Mondiale, magari con il suo contributo in termini di reti. Le sue prestazioni, del resto, non stanno passando inosservate e hanno attirato l’attenzione anche oltre i confini italiani, con alcuni club di Premier League che hanno già acceso i riflettori sul ventenne campano.

Proprio per questo motivo Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno deciso di muoversi in anticipo, concordando di non farsi trovare impreparati di fronte a eventuali offensive provenienti dall’Inghilterra. La dirigenza nerazzurra ha così scelto di avviare i primi contatti per il rinnovo di contratto con l’entourage del giocatore, guidato da Mario Giuffredi. Il primo incontro è previsto per la primavera ma le linee guida sono già state definite.

Sul tavolo ci sarà una proposta di prolungamento fino al 2031, accompagnata da un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio: dagli attuali 1,1 milioni si passerebbe a 2,5 milioni di euro più bonus, con la possibilità di arrivare a quota 3 milioni qualora il rendimento di Esposito dovesse continuare a crescere nei prossimi mesi. Il futuro di Ivan Perisic intanto non sembra poter essere di nuovo nerazzurro. L’idea di un ritorno all’Inter, che per qualche ora ha acceso la fantasia dei tifosi della Beneamata, può ormai considerarsi ramontata.

La realtà dei fatti è che il PSV non ha aperto alla possibilità di lasciar partire l’esterno croato. L’età di Perisic non è mai stata ritenuta un ostacolo: un eventuale ritorno a Milano non sarebbe stato legato a un ruolo da titolare fisso, bensì a 37 anni a quello di alternativa di qualità sugli esterni per Cristian Chivu.

Il giocatore ha apprezzato l’interesse dell’Inter e continua a farlo ma la trattativa non è mai realmente partita perché il PSV considera Perisic una pedina fondamentale. A rafforzare ulteriormente la posizione del PSV c’è la situazione contrattuale: Perisic ha rinnovato un anno fa e il suo accordo scadrà solo nel 2027. Nessuna fretta, nessuna pressione e nessuna apertura alla cessione.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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