L'esterno ha collezionato 314 presenze con la maglia della Juventus, conquistando numerosi trofei e diventando uno dei protagonisti del ciclo bianconero
Juan Cuadrado torna sul passaggio dalla Juventus all’Inter, una scelta che nell’estate del 2023 aveva fatto discutere e che ancora oggi rappresenta una ferita per una parte della tifoseria bianconera. Il colombiano, oggi 38enne e tornato a giocare in patria con i Millonarios, ha ripercorso la propria esperienza italiana in un’intervista a Tuttosport, alla vigilia di Fiorentina-Juventus. E soprattutto ha voluto rivolgere un messaggio ai sostenitori juventini: “Oggi mi sento di chiedere scusa ai tifosi che ho deluso”.
L’esterno ha collezionato 314 presenze con la maglia della Juventus, conquistando numerosi trofei e diventando uno dei protagonisti del ciclo bianconero. Un legame che, nonostante il successivo trasferimento all’Inter, non si è mai realmente spezzato. “La prima cosa che mi viene in mente è la grandezza del club. Aver fatto parte di un pezzo di storia importante della Juve mi onora”, ha raccontato.
Cuadrado ha spiegato di non aver mai desiderato lasciare Torino. Alla scadenza del contratto, secondo il suo racconto, sembrava esserci la possibilità di proseguire il rapporto, anche perché Massimiliano Allegri avrebbe voluto trattenerlo. “Mi è dispiaciuto tanto, Allegri mi avrebbe tenuto. In quel momento ero arrivato alla fine del mio contratto, a parole avevamo trovato un’intesa. Per me la Continassa era casa, amavo la gente e i tifosi”, ha ricordato.
Poi è arrivata la scelta dell’Inter, che ha inevitabilmente provocato la reazione di una parte del popolo bianconero. Il colombiano ha ammesso di non aver compreso immediatamente il peso di quel trasferimento: “Sono andato all’Inter e in quel momento non mi resi conto di quanto fosse accesa la rivalità. Io volevo solo giocare, quando sei in attività non fai troppi ragionamenti. Quando sono andato da loro ho capito di aver ferito il mondo bianconero, pur involontariamente”.
A distanza di tre anni, il rimpianto è ancora evidente. “Sarei rimasto, avrei voluto chiudere la mia carriera alla Juve. Non volevo ferire nessuno”, ha aggiunto, ribadendo il proprio attaccamento ai colori juventini. Da qui le scuse ai tifosi: “Ho vinto tanto, sono entrato nella storia del club e spero che il pensiero su di me, nel tempo, venga rivalutato. In campo ho sempre dato il 200% per me e per la Juve, mi sono sentito juventino. Ho cercato di essere all’altezza di un club del genere”.