Il Diavolo ha accelerato la trattativa: sarà essenziale per le nuove strategie rossonere
Il Milan accelera i tempi per l’ingaggio di Markus Krosche, che sta per diventare il nuovo Head of Football della società rossonera. Come riportano le indiscrezioni del Corriere della Sera, nelle ultime ore i contatti tra il presidente Gerry Cardinale e il super dirigente tedesco si sono intensificati, e l’accordo sarebbe ormai a un passo.
Markus Krosche era stato cercato dal Milan anche nella scorsa estate: ha chiesto e ottenuto la risoluzione del contratto dall’Eintracht Francoforte e non vede l’ora di trasferirsi in Italia per cominciare la sua nuova esperienza a Milano.
Krosche porterà a Milano alcuni suoi uomini di fiducia, e agirà principalmente sulla gestione sportiva e sulle strategie di mercato, lavorando in sinergia con l’allenatore Ruben Amorim, con cui avrà un contatto costante. Tra i suoi compiti ci sarà anche quello di proporre giocatori funzionali al gioco dell’allenatore portoghese, privilegiando i giovani talenti.
Classe 1980, nato ad Hannover il 17 settembre, Krösche ha un passato da calciatore e allenatore. Centrocampista difensivo, ha legato gran parte della carriera al Paderborn, di cui è diventato una bandiera con oltre 350 presenze, contribuendo anche allo storico approdo in Bundesliga prima del ritiro nel 2014. Chiusa la carriera da giocatore, ha allenato le giovanili del Paderborn e ha fatto il vice allenatore al Bayer Leverkusen nello staff di Roger Schmidt, per poi tornare al Paderborn come responsabile dell’area sportiva: sotto la sua guida il club è passato dalla terza serie alla Bundesliga nel giro di pochi anni. Nel 2019 è arrivata la chiamata del Lipsia, dove da direttore sportivo ha contribuito alla costruzione di una rosa competitiva in Germania e in Europa, partecipando a operazioni che hanno coinvolto profili come Dominik Szoboszlai, Josko Gvardiol, Mohamed Simakan e Benjamin Henrichs.
Nell’estate del 2021 è poi approdato all’Eintracht Francoforte, dove ha firmato diverse operazioni che hanno permesso al club di mantenersi competitivo in Bundesliga e in Europa. La sua filosofia, basata sulla valorizzazione dei giovani talenti, sulla sostenibilità economica e sulla capacità di generare plusvalenze senza compromettere il rendimento della squadra, è ciò che avrebbe convinto la dirigenza rossonera, da tempo alla ricerca di una figura con esperienza internazionale e competenze sia nella costruzione della rosa sia nella gestione aziendale. Krösche ha anche conseguito una laurea in economia aziendale.
Già a giugno il suo nome era circolato come possibile CEO of football in una nuova struttura societaria con Timmo Hardung come vice. Per Krösche il primo banco di prova sarà il mercato di gennaio, con diversi dossier già aperti. In difesa, anche per l’infortunio di Matteo Gabbia, il principale obiettivo resta Gonçalo Inácio dello Sporting, trattativa da circa 40 milioni già impostata in estate e fortemente voluta da Amorim, mentre è spuntata l’ipotesi Lisandro Martinez del Manchester United. In attacco il Milan pensa a Nicolò Tresoldi del Club Brugge, ma deve fare i conti con la concorrenza dell’Arsenal, mentre sulla fascia destra è allo studio il ritorno anticipato dal prestito al Lione di Zachary Athekame.