Gianluigi Donnarumma spiega perché ha lasciato il Milan

“Quello che posso dire è che a volte è giusto scegliere di cambiare, di affrontare sfide diverse, crescere, completarsi”, ha dichiarato Gigio.

Dopo aver ammirato le strabilianti prestazioni di Gigio Donnarumma ad Euro2020 – che sono valse al portiere di Castellammare di Stabia il premio di MVP della kermesse – sicuramente saranno aumentati i rimpianti, già presenti in dosi massicce, negli animi dei tifosi rossoneri.
L’addio dell’estremo difensore al Milan era stato già annunciato ufficialmente da Maldini poco prima dell’inizio degli Europei: di lì a pochi giorni Raiola ed il suo assisito hanno sottoscrtitto un accordo col PSG che verrà ratificato in via ufficiale nei prossimi giorni. Tutti attendevano con ansia le parole dell’eroe di Euro2020 sulla sua decisione di cambiare maglia.
Come promesso dal diretto interessato, alla fine della competizione sono arrivate le sue considerazioni, affidate al suo profilo Instagram.

“Certe scelte sono difficili, ma fanno parte della crescita di un uomo. Sono arrivato al Milan che ero poco più di un bambino, per otto anni ho indossato questa maglia con orgoglio, abbiamo lottato, sofferto, vinto, pianto, gioito, insieme ai miei compagni, ai miei allenatori, a tutti coloro che hanno fatto e fanno parte del Club, insieme ai nostri tifosi che sono parte integrante di quella che per tanti anni è stata una famiglia.  In maglia rossonera ho tagliato anche traguardi personali importanti, come l’esordio a 16 anni in serie A. Ho vissuto anni straordinari che non dimenticherò mai. Ora è arrivato il momento di salutarci, una scelta che non è stata semplice, anzi, e sicuramente non basta un post per spiegarla, o forse nemmeno può essere spiegata perché i sentimenti più profondi difficilmente possono essere tradotti in parole. Quello che posso dire è che a volte è giusto scegliere di cambiare, di affrontare sfide diverse, crescere, completarsi. Tutti i rossoneri che ho incontrato, dal primo all’ultimo giorno, resteranno sempre nel mio cuore come una parte importante, anzi fondamentale, del percorso di vita che mi ha reso quello che sono. Auguro al Milan tutti i successi possibili e lo faccio con il cuore, per l’affetto che mi lega a questi colori, un sentimento che la distanza e il tempo non possono cancellare”.

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