"La situazione della squadra è in miglioramento. Ndicka è tornato dalla Coppa d'Africa, abbiamo smaltito le squalifiche"
Gian Piero Gasperini ha iniziato la conferenza stampa in vista della seconda partita in pochi giorni contro il Torino dopo quella costata l’uscita dalla Coppa Italia ricordando Rocco Commisso: “Al di là della rivalità del campo, questa è l’essenza della vita, va sopra a tutto. Avevo vissuto la tragedia di Barone, poco prima di una partita contro. Dispiace vedere una società martoriata da brutte notizie. Stamattina era qui Bove, parlando di Fiorentina: ha risolto il contratto e andrà in Inghilterra. Questa è una bella notizia: ritornerà a giocare a calcio”.
“La situazione della squadra è in miglioramento. Ndicka è tornato dalla Coppa d’Africa, abbiamo smaltito le squalifiche. Davanti torna Pellegrini e, molto probabilmente, anche Ferguson. Ha preso una contusione ma sembra averla superata, può essere convocato. E sono arrivati due nuovi. Siamo dispiaciuti del ko in Coppa Italia, ma in campionato arriviamo da ottimi risultati. Vaz e Malen? Hanno fatto due e un allenamento, sono due operazioni diverse: una è in prospettiva, cioè Vaz. Ha qualità. Malen invece è un nazionale olandese, sono molto contento del suo arrivo. È stata possibile grazie alla presenza di Ryan Friedkin, la trattativa si è chiusa velocemente. Sono convinto che Malen potrà fare molto bene”.
“Il Torino bestia nera? Forse varierà qualche giocatore, hanno una rosa ampia. Sarei anche contento di ripetere la partita di coppa, al di là del risultato. Abbiamo avuto occasioni e rimontato due volte. Nel finale Arena poteva farne due, forse sarebbe stato troppo (ride, ndr). La prestazione mi ha soddisfatto. Siamo due squadre che si conoscono, speriamo girino un po’ meglio gli episodi. Alle bestie nere ci credo poco, ogni partita è una storia diversa. Arriviamo molto motivati dalla classifica”.
Capitolo Raspadori, finito all’Atalanta dopo essere stato a lungo accostato ai giallorossi: “Con Raspadori non ho mai parlato, con Malen sì. E in tre giorni abbiamo chiuso. Su altre trattative non posso dirvi nulla, parlo per quello che so direttamente. Io non partecipo alle trattative. Credo che abbiamo preso uno forte”.
Chiosa sulla crecita di Ghilardi e Ziolkowski: “Le pagelle le fate voi (indirizzato ai giornalisti presenti, ndr), ma sono due ragazzi che hanno voglia di migliorarsi. Rientrano nei parametri del futuro di cui parlavamo. A volte ti costano qualcosa, ma lavoriamo per cercare di avere continuità”.