Cassano-Sampdoria, finisce in rissa

È stato un Carnevale amaro per Antonio Cassano, il cui divorzio definitivo dalla Sampdoria non è affatto uno scherzo.

Dopo il no alla Virtus Entella, la Sampdoria non ha infatti concesso all’attaccante barese di continuare ad allenarsi con la Primavera dal 1° marzo, all’indomani dell’ultimo giorno utile per tesserare gli svincolati.

FantAntonio, che ha rescisso a gennaio il contratto con i blucerchiati, dovrà quindi trovarsi una nuova collocazione, ma non l’ha presa bene, come confermato dal tweet di fuoco pubblicato in serata:

“Dopo una sceneggiata degna di Oscar con regia Ferrero/Romei/Giampaolo oggi pomeriggio in assenza di palle hanno pensato bene di comunicarmi tramite Carlo Osti che da domani non potrò più allenarmi con i ragazzi della primavera della Sampdoria. Motivazione?! ‘Troppo ingombrante!’. Quindi si chiude qui definitivamente il ‘capitolo Sampdoria’ e ci tenevo a ringraziare solo poche persone tra cui Ciccio Pedone e tutto il suo staff per avermi dato la possibilità di allenarmi con loro. E poi ringrazio tutti i ragazzi della primavera che oggi mi hanno fatto emozionare dimostrandomi affetto e stima. Continuerò ad allenarmi perché so che posso ancora dare tanto al calcio”.

“Sono molto dispiaciuto, ma questa è la vita e bisogna andare sempre avanti – ha poi aggiunto Cassano al termine dell’ultimo allenamento – Io lo faccio a testa alta, ho delle mie idee e quando sarà il momento le spiegherò. Adesso faccio il papà felice”.

Non si è fatta attendere la replica della Samp attraverso le parole del ds Osti: “Cassano ha rescisso il contratto consensualmente, quindi non c’è nessun caso – ha detto il dirigente a Sky Sport – La Samp ha concesso al giocatore un po’ di tempo per allenarsi fino ad oggi, ovvero fino a quando Cassano poteva firmare con un altro club. La vita va avanti, questa è la normalità”.

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