Ritorno di fiamma dell'Inter per l'esterno francese che preme per giocare in Europa.
Mentre la stagione dell’Inter entra nel rush finale tra campionato e Coppa Italia ancora da decidersi, il calciomercato estivo si preannuncia già infuocato per i nerazzurri con un nome che torna prepotentemente in cima alla lista dei desideri: Moussa Diaby. Dopo il corteggiamento fallito a gennaio, quando le pretese dell’Al-Ittihad avevano bloccato il trasferimento, Marotta e Ausilio sono pronti a sferrare un nuovo attacco. L’esterno francese ha già espresso il suo gradimento per la destinazione meneghina ed è desideroso di chiudere l’esperienza in Arabia Saudita per tornare protagonista nei palcoscenici della Champions League sotto la guida di Cristian Chivu.
Il vero motore di questa operazione non è solo il prestigio del giocatore ma anche la profonda trasformazione tattica ideata da Chivu, che sembra intenzionato ad accantonare il classico 3-5-2 di “inzaghiana” memoria per virare verso un più fluido e moderno 3-4-2-1. In questo scenario, l’Inter ha bisogno di interpreti capaci di saltare l’uomo e creare superiorità numerica negli ultimi trenta metri, caratteristiche che Diaby possiede nel proprio DNA e che sono mancate nel reparto offensivo nerazzurro durante l’ultima stagione.
L’inserimento dell’ex Aston Villa permetterebbe una convivenza inedita e dinamica sulla trequarti. Diaby andrebbe infatti a posizionarsi accanto a Lautaro Martinez o a un rifinitore tecnico, agendo alle spalle dell’unica punta. Questa configurazione garantirebbe molta più imprevedibilità. La sua capacità di ricoprire più ruoli offrirebbe a Chivu la possibilità di cambiare assetto anche a partita in corso, rendendo l’Inter una squadra meno leggibile e molto più europea nell’intensità.
Tuttavia, per trasformare questo cambio tattico in realtà, l’Inter dovrà superare lo scoglio economico rappresentato dal club saudita. Sebbene la valutazione del classe ’99 sia leggermente calata, l’Al-Ittihad non sembra intenzionato a fare sconti e punta ad un incasso non inferiore ai 35 milioni di euro. La dirigenza nerazzurra confida però nella volontà del calciatore, che avrebbe già chiesto ufficialmente la cessione per abbracciare il nuovo progetto tecnico e diventare la prima pedina per la rivoluzione tattica di Chivu.
Per l’esterno nato a Parigi non sarebbe la prima esperienza in Serie A: nel 2018, infatti, ha vestito la maglia del Crotone per sei mesi, quando era ancora di proprietà del PSG. In quella stagione collezionò solamente due presenze.