Il dirigente francese ha detto addio ai bianconeri dopo appena un anno
E’ durata appena un anno l’esperienza di Damien Comolli come amministratore delegato della Juventus. Il dirigente francese, arrivato a giugno nel 2025, si è dimesso venerdì dopo la stagione flop dei bianconeri, seguita ad un mercato estivo ed invernale deludente.
Selinay Comolli, la moglie dell’ex ad juventino, ha espresso un pensiero che sa di sfogo sul suo profilo Instagram: “Non è male avere un marito che non sta lavorando o pensando a un club per 20 ore al giorno, in realtà”, ha scritto polemica la signora Comolli.
A pesare sull’addio del dirigente francese non sono stati soltanto i risultati deludenti sul campo – con la Juventus che ha mancato la qualificazione alla Champions League – ma anche una serie di acquisti deludenti. Gli arrividi Jonathan David, Lois Openda e Edon Zhegrova, in particolare, sono stati giudicati come i colpi più fallimentari di una gestione mai davvero decollata. A complicare ulteriormente la situazione, i rapporti mai idilliaci né con il tecnico Luciano Spalletti né con Giorgio Chiellini, che hanno reso insostenibile la prosecuzione del suo incarico. Al suo posto è arrivato dal Sassuolo Giovanni Carnevali.
Il Consiglio di Amministrazione della Juventus ha ufficializzato la nomina con un comunicato: “Giovanni Carnevali è nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale del Club, affidandogli la guida manageriale della Società con l’obiettivo di rafforzare il progetto sportivo e industriale bianconero”. Il club bianconero ha inoltre sottolineato come Carnevali abbia “contribuito in modo determinante alla crescita e all’affermazione del Sassuolo Calcio, diventato nel tempo un esempio riconosciuto per sostenibilità, innovazione, valorizzazione dei talenti e capacità di creare valore, dentro e fuori dal campo”.