L'impressionante crescita del classe 2007 sta facendo riflettere molto Guido Angelozzi.
La più grande sorpresa del trentaquattresimo turno di Serie A si è vista durante la sfida di lunedì sera tra Cagliari e Atalanta e porta il nome di Paul Mendy. Classe 2007, l’attaccante rossoblù ha segnato due gol in 10 minuti contro i bergamaschi di Raffaele Palladino ma grandi segnali di crescita si erano già visti nelle scorse settimane con la Primavera.
Mendy ha numeri impressionanti con la squadra allenata da Alberto Gallego (subentrato a marzo a Francesco Pisano che a sua volta aveva preso il posto di Fabio Pisacane lo scorso luglio): 14 gol e 3 assist in 28 partite, un rendimento impressionante che testimonia la maturazione del giovane campione.
Stando alle ultime indiscrezioni, pare che la doppietta contro l’Atalanta e, più in generale, lo sviluppo stagionale di Paul Mendy stiano facendo riflettere Guido Angelozzi sulle prossime mosse di mercato: l’addio di Leonardo Pavoletti e il riscatto poco probabile di Semih Kılıçsoy avevano alimentato le voci su un possibile nuovo acquisto da parte del club isolano.
Ora, però, la soluzione potrebbe essere proprio Paul Mendy. In questo modo Tommaso Giulini potrebbe permettersi di non investire nel reparto offensivo e destinare le risorse economiche in altri reparti del campo.