Le dichiarazioni, dal Portogallo, dell'asso rossonero hanno complicato enormemente i piani futuri del Diavolo.
“Penso di aver dato al Milan tutto quello che potevo dare. E’ stato un club che mi ha aiutato molto a crescere, che mi ha sostenuto nei momenti difficili. Sono felice di essere riuscito a scrivere il mio nome nella storia del club. Desidero provare una nuova sfida in un nuovo campionato. E se questo dovesse accadere, ne sarei molto felice e soddisfatto, perché significherebbe che ho fatto il mio lavoro nel migliore dei modi”. Parola di Rafael Leao.
Le sue dichiarazioni a SportTV, media portoghese, continuano a far discutere. I tifosi non hanno affatto preso benissimo lo sfogo dell’attaccante 1999. In tanti, l’hanno difeso anche quando ha deluso le aspettative e si aspettavano un atteggiamento diverso da parte del portoghese.
Si è irrigidita anche la società rossonera che, complice queste dichiarazioni, sarà costretta a rivedere i piani per una sua eventuale cessione. La possibilità che venisse ceduto in estate era probabile ma, dopo le parole dell’attaccante, sarà più difficile venderlo a determinate cifre.
A questo punto, è piuttosto prevedibile che la società rossonera decida di fissare un prezzo minimo. Non c’è nessuna intenzione di svendere un giocatore che, meglio ricordarlo, ha una clausola rescissoria pari a 175 milioni di euro. Insomma, se Rafael Leao vorrà andarsene, dovrà arrivare l’offerta giusta. Chiaramente, non sarà neanche vicino alla cifra della clausola rescissoria ma il Diavolo non prenderà in considerazione proposte “ridicole”. Nessun favore al portoghese, su questo non ci sono dubbi. Intanto i tifosi, anche quelli che l’hanno sempre idolatrato, l’hanno scaricato definitivamente.