Il portoghese è reduce da una delle stagioni più disastrose della sua lunga avventura con la casacca del Diavolo.
La crisi del settimo anno. Rafael Leao, al termine della stagione più complicata delle sette che ha disputato con la casacca del Milan, ha deciso che è venuto il momento di mettersi in gioco altrove. Non è una voce di mercato, ci sono le parole del portoghese a certificare la decisione di lasciare il Diavolo.
“Penso di aver dato al Milan tutto quello che potevo dare. E’ stato un club che mi ha aiutato molto a crescere, che mi ha sostenuto nei momenti difficili. Sono felice di essere riuscito a scrivere il mio nome nella storia del club. Desidero provare una nuova sfida in un nuovo campionato. E se questo dovesse accadere, ne sarei molto felice e soddisfatto, perché significherebbe che ho fatto il mio lavoro nel migliore dei modi”.
Queste le sue chiare parole a SportTV, media portoghese. Quel che è certo è che il Milan non proverà a fargli cambiare idea. Anche la società pare convinta che, per il bene di tutti, sia giunto il momento di separarsi. Ora c’è da vedere dove andrà a giocare Rafael Leao.
Sul futuro, il portoghese classe 1999 è stato altrettanto chiaro: “No, in questo momento la cosa più importante è il Mondiale, aiutare la Nazionale e fare bene. Poi, quando arriverà il momento, valuterò le mie opzioni per proseguire la mia carriera e continuare a competere ai massimi livelli del calcio europeo”. Insomma, si è praticamente conclusa un lungo rapporto tra Rafael Leao e il Milan. Il momento più esaltante? Lo Scudetto vinto, da grande protagonista, nel 2022.