Mercato Serie A, i voti di Sportal: Como da applausi (8,5), Napoli fermo al palo (4,5)

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Grandi acquisti per i lariani, bene anche Roma, Atalanta e Inter. Il Milan non ha convinto, male i partenopei.

Il mercato estivo è concluso. La redazione di Sportal ha analizzato le operazioni di ogni club di Serie A. Questo il pagellone finale:

ATALANTA – 7,5

L’Atalanta ha chiuso il mercato in crescita, con alcune operazioni importanti negli ultimi giorni. Le cessioni di Palestra e Ahanor hanno garantito entrate vicine ai 100 milioni di euro, mentre altre partenze hanno permesso di rinnovare ulteriormente la rosa. L’addio di De Roon pesa soprattutto per esperienza e leadership nello spogliatoio, anche se il centrocampo è stato rinforzato con il ritorno di Kessie e con Gaetano, che può diventare un elemento interessante nel sistema di Sarri. Kristensen aumenta la solidità difensiva, mentre l’investimento su Rowe aggiunge imprevedibilità in fase offensiva. Importante anche essere riusciti a trattenere giocatori come Carnesecchi, De Ketelaere ed Ederson.

BOLOGNA – 4

Il Bologna esce dal mercato con diversi interrogativi e una rosa che sembra meno completa rispetto alla precedente. Le partenze di Castro, Lucumì, Freuler e Rowe hanno privato la squadra di elementi importanti. In attacco sono arrivati Dovbyk e Piccoli, entrambi alla ricerca di continuità, ma la presenza di due profili simili non sembra definire una gerarchia chiara. Mbangula può rappresentare una soluzione interessante, mentre il rinnovo di Orsolini è una delle note positive. Rimangono però dubbi anche in altri reparti, compreso quello del portiere. Si doveva e poteva fare meglio. Perdere Rowe all’ultimo è un duro colpo.

CAGLIARI – 5,5

Pisacane dovrà ricostruire diversi equilibri dopo le partenze di Palestra, Esposito e Gaetano, tre giocatori importanti nella stagione precedente. Le maggiori perplessità riguardano l’attacco, affidato a Mendy, Nzola e Kevin Carlos. Maldini, Fazzini e Fadera possono aumentare la qualità, ma dovranno trovare maggiore continuità. Più interessante il lavoro svolto a centrocampo, dove Romano rappresenta un innesto promettente e Massolin può provare a confermarsi anche in Serie A. Winks e Gagliardini aggiungono esperienza, mentre l’arrivo in extremis di Sugawara amplia le alternative.

COMO – 8,5

Il Como ha costruito una rosa profonda, adatta ad affrontare contemporaneamente campionato e Champions League. Kean rappresenta il principale rinforzo offensivo, mentre Chalobah e Sanchez aggiungono esperienza e solidità alla difesa. Yan Couto offre maggiore spinta sulla fascia, così come Kaiki, mentre Ricci garantisce duttilità. Milla sembra particolarmente adatto al sistema di Fabregas e potrebbe rivelarsi uno degli acquisti più utili. Interessante anche l’investimento da 6 milioni su Liberali. A completare un mercato di alto livello ci sono il riscatto di Nico Paz e la conferma di Baturina.

FIORENTINA – 6,5

La Fiorentina è stata tra le squadre più attive, ma il giudizio resta condizionato da alcune incognite. Atta e Mastantuono aumentano sensibilmente la qualità, mentre Oulai rappresenta un investimento importante sul quale ci sono aspettative elevate. Pedro Gonçalves può aggiungere tecnica e soluzioni offensive, ma dovrà adattarsi alla Serie A. Dragusin, Alex Jimenez e Joao Mario hanno qualità, anche se arrivano da stagioni non sempre convincenti. Le partenze di Kean e Gudmundsson lasciano invece qualche dubbio sulla capacità realizzativa della squadra, con Pellegrino, Beto, Gnonto e Njie chiamati a compensarne l’assenza.

FROSINONE – 6

Il mercato del Frosinone è difficile da valutare per il numero di cambiamenti effettuati. La conferma di Raimondo è importante, così come quella di Ghedjemis, mentre Schmid arriva dopo una buona stagione in Germania. Zerbin e Grillitsch portano ulteriore esperienza. Più rischioso l’investimento superiore ai 10 milioni per Bobcek. La rosa sembra avere abbastanza alternative per giocarsi la salvezza, anche se rimangono dubbi soprattutto sulla tenuta del reparto difensivo.

GENOA – 5,5

Il Genoa ha cambiato molto e presenta diverse scommesse. Le partenze di Norton-Cuffy, Ekhator, Malinovskyi, Onana, Cornet, Martin e Masini hanno ridotto le certezze a disposizione di De Rossi. Tra gli arrivi, Traorè può diventare il giocatore più importante se riuscirà a ritrovare la condizione migliore, mentre Sow è un innesto interessante. Osmajic avrà il compito di compensare la partenza di Ekhator, ceduto a buone condizioni economiche. Da seguire anche Meichtry, reduce da una buona stagione in Svizzera, mentre Robinho jr rappresenta una scelta più orientata al futuro.

INTER – 7,5

L’Inter ha dovuto modificare più volte i propri piani per sostituire Dumfries. Dopo aver valutato Palestra e Khalaili, la scelta è ricaduta su Spence, affiancato dalla crescita di Diouf. A centrocampo è arrivato Curtis Jones, seguito da tempo dalla dirigenza e utile per aumentare le alternative. Stones aggiunge esperienza e qualità alla difesa dopo le partenze di De Vrij e Acerbi. Non è arrivato un attaccante particolarmente efficace nell’uno contro uno, ma con Lautaro, Thuram e Pio Esposito il reparto offensivo dispone già di diverse soluzioni.

JUVENTUS – 7

La Juventus ha rinnovato diversi reparti nonostante i limiti economici e la necessità di ridurre il monte ingaggi. Vicario e Grabara hanno modificato le gerarchie tra i pali, mentre Lucumì e Celik aumentano le possibilità in difesa. Il cambiamento principale riguarda l’attacco: le partenze di Vlahovic, David e Openda sono state compensate dagli arrivi di Kolo Muani e Woltemade, giocatori con caratteristiche più adatte alle richieste di Spalletti. Interessanti anche Sarr e soprattutto Alajbegovic, investimento rivolto al futuro. Sarebbero stati comunque utili un altro centrocampista e soprattutto un terzino sinistro da alternare a Cambiaso.

LAZIO – 7

Considerando i limiti economici, la Lazio è riuscita a completare un mercato positivo. Frattesi, Pinamonti e Gudmundsson conoscono già il campionato italiano e offrono nuove possibilità a Gattuso. Sutalo e Doekhi aumentano fisicità e alternative in difesa, mentre Pedraza può essere utile sulla fascia. Importante anche il lavoro sulle cessioni: Gila è stato venduto per circa 30 milioni nonostante il contratto in scadenza nel 2027, mentre l’uscita di Dia ha garantito ulteriori risorse.

LECCE – 5,5

Il Lecce ha continuato a puntare su operazioni sostenibili e giocatori da valorizzare. Ilic è un elemento con qualità importanti che deve ritrovare continuità, mentre Geubbels e Monteiro rappresentano investimenti interessanti. Positiva anche la permanenza di Tiago Gabriel. La lunga vicenda legata a Banda ha però condizionato la sessione e la rosa continua a presentare qualche interrogativo in vista della lotta per la salvezza.

MILAN – 6

Nonostante un investimento complessivo molto elevato, il Milan ha chiuso il mercato con alcune lacune. Ramos e Moreira sono acquisti importanti e Gila rappresenta una garanzia per la Serie A, ma la partenza di Leao ha lasciato un vuoto difficile da colmare. Affidare una parte significativa della produzione offensiva a Cissé e Hutchinson comporta dei rischi, mentre Camarda rimane l’unica vera alternativa a Ramos. Anche il centrocampo ha perso profondità con le partenze di Fofana e Ricci. Il problema principale resta però la difesa, dove sarebbe servito un altro centrale affidabile, nonostante il reintegro di Tomori. La rosa appare quindi competitiva in alcuni ruoli ma poco profonda in altri.

MONZA – 6

Le operazioni degli ultimi giorni hanno migliorato una sessione inizialmente poco convincente. Ngonge e Folorunsho possono offrire esperienza, mentre Ziolkowski rinforza la difesa. Interessanti anche Varela e Mangas, così come Zeballos, giocatore di talento che dovrà però adattarsi al calcio italiano. La quantità di cambiamenti rende necessario del tempo per trovare equilibrio e continuità, e Juric avrà un ruolo importante nel valorizzare il nuovo gruppo.

NAPOLI – 4,5

Il Napoli ha dedicato gran parte del mercato alla necessità di sfoltire la rosa e risolvere i problemi legati alle liste, senza però riuscire a completare adeguatamente il reparto offensivo. Favasuli e Badiashile aumentano le alternative, ma non modificano in modo sostanziale il livello della squadra. Dopo la partenza di Lukaku e il mancato arrivo di Gabriel Jesus, Hojlund rimane il principale riferimento offensivo, con Lucca come alternativa. La mancata cessione di Lang ha inoltre limitato il mercato in entrata. Per una squadra che punta alle prime posizioni, sarebbe stato necessario intervenire maggiormente.

PARMA – 5,5

Il Parma ha perso tre elementi centrali come Suzuki, Circati e Pellegrino, ottenendo però risorse importanti da reinvestire. La strategia rimane quella di acquistare giocatori da sviluppare e valorizzare. Romero e Lontani rientrano in questa logica, mentre El Bilal Touré e Fabbian possono cercare il rilancio. Diallo rappresenta un’altra possibile scommessa. L’arrivo finale di Diego Carlos aggiunge esperienza alla difesa, ma nel complesso non sembra esserci stato un netto miglioramento rispetto alla stagione precedente.

ROMA – 8

La Roma ha scelto di mantenere i propri giocatori principali, da Svilar a Manu Koné, nonostante i vincoli economici. Allo stesso tempo ha costruito una rosa con alternative più numerose. Castro aumenta le possibilità in attacco alle spalle di Malen, mentre Rodrigo Mora rappresenta un investimento di grande prospettiva sulla trequarti. Molina offre corsa ed esperienza sulla fascia e appare adatto al gioco di Gasperini. Balerdi e Koulierakis completano il reparto difensivo con caratteristiche differenti. Positivi anche i rinnovi di Dybala e Pellegrini. È mancato soltanto un ulteriore esterno nel finale di mercato.

SASSUOLO – 6,5

Il Sassuolo ha dovuto sostituire due elementi importanti come Muharemovic e Pinamonti, ma ha risposto con diversi innesti interessanti. Sebastiano Esposito può trovare maggiore continuità in attacco, mentre Adzic e Dominguez hanno qualità e possono crescere in un ambiente con meno pressioni. Bowie e Van der Brempt aumentano le alternative. In difesa molto dipenderà dal rendimento di Caleta-Car e Leysen, chiamati a compensare la partenza di Muharemovic. Nel complesso è una rosa giovane e coerente con il progetto affidato ad Aquilani.

TORINO – 6

L’arrivo di Mandragora ha completato un centrocampo che aveva bisogno di maggiore esperienza. Fitz-Jim può garantire ordine, mentre Bragança offre caratteristiche più creative. Comuzzo e Belghali sono due innesti interessanti e Perri può dare maggiore stabilità nel ruolo di portiere. Rimangono però alcune lacune, soprattutto per l’assenza di un centrale mancino e per una qualità offensiva non sempre elevata. La cessione di Njie, inoltre, priva la squadra di un giovane con margini di crescita. In attacco il peso dei gol resta principalmente su Duvan Zapata, Ché Adams, Simeone e Kulenovic.

UDINESE – 6,5

L’Udinese ha ottenuto cifre importanti dalle cessioni di Atta e Kristensen, mantenendo allo stesso tempo elementi come Solet e Davies. Il club ha scelto di non sostituire direttamente Kristensen, affidandosi anche alla crescita di Palma e Bertola. Vojvoda rappresenta l’acquisto più affidabile per esperienza e continuità, mentre Unai Gomez e Jovanovic sono operazioni con interessanti margini di crescita. La conferma di Zaniolo aggiunge inoltre qualità e imprevedibilità alla fase offensiva.

VENEZIA – 6,5

Il Venezia ha investito oltre 40 milioni di euro per costruire una rosa in grado di affrontare la Serie A, finanziando parte del mercato attraverso la cessione di Doumbia. Akor Adams rappresenta un investimento significativo per una neopromossa, mentre Bella-Kotchap e Thierry Correia aumentano il livello della difesa. Basic, Sohm, Mazzocchi, Juan Jesus e Montipò aggiungono esperienza, mentre Rrahmani è una scommessa più orientata al futuro. La rosa è ampia e offre a Stroppa diverse alternative, con l’obiettivo immediato della salvezza ma una costruzione pensata anche sul medio periodo.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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