Il club giallorosso è pronto a investire cifre importanti per portare nella capitale il norvegese Antonio Musa.
La Roma vuole cambiare passo in sede di calciomercato, rimodulando la strategia per il rinforzo per il lato sinistro del settore offensivo dopo giorni di valutazioni interne e trattative parallele. L’arrivo imminente di Nahuel Molina, operazione da circa 13 milioni più 4 di bonus, permette ai giallorossi di concentrare il resto del budget su un importante obiettivo come Antonio Nusa, recentemente visto ai Mondiali con la maglia della Norvegia.
Fino a poche ore fa era viva una pista alternativa, quella che portava a Fofana del Lione: il possibile affare si è però arenato quasi subito, di fronte al secco rifiuto dell’offerta della Roma da parte della dirigenza dell’OL. Il club della Capitale è dunque pronto a puntare forte su Nusa, considerato da Gasperini il profilo ideale per aggiungere imprevedibilità, velocità e qualità nell’uno contro uno. Il norvegese è ritenuto un investimento strategico, giovane ma già abituato al calcio internazionale, aggiunta perfetta a un reparto che ha bisogno di fantasia.
La capacità di contenere i costi dell’operazione relativa all’ingaggio di Molina diventa ora un margine fondamentale per avvicinarsi ai 55 milioni che il Lipsia chiede per il talento norvegese. I contatti sono vivi, la Roma sta studiando la formula giusta per convincere il club della Red Bull e poi chiudere anche con l’entourage del giocatore.
Classe 2005, nato a Ski da madre norvegese e padre nigeriano, Antonio Nusa si è formato nelle giovanili di Langhus e Stabaek e con quest’ultimo club ha fatto il suo esordio fra i senior nell’estate del 2021. In quello stesso anno è poi passato al Club Bruges, in Belgio, affermandosi come una delle migliori ali sinistre del campionato e attirando l’attenzione del Lipsia. In Bundesliga da due stagioni, ha giocato 56 partite nella massima serte tedesca e 71 complessive con l’RB, con 10 gol totali di cui 7 nel torneo teutonico.