Il centrocampista piace soprattutto in Turchia e in Inghilterra, dove il Sunderland figura tra i club maggiormente interessati al suo profilo.
Massimiliano Allegri spera che la fumata bianca arrivi presto: il rapporto tra Frank Zambo Anguissa e il Napoli potrebbe proseguire ancora a lungo. La presenza in ritiro del suo storico agente Maxime Nana, insieme al manager italiano Giovanni Branchini, ha infatti riportato d’attualità la possibilità di un nuovo rinnovo, dopo quello sottoscritto nel 2022. Le trattative si erano arenate lo scorso novembre, complice l’infortunio del centrocampista, che continua comunque ad avere diversi estimatori sul mercato. Anguissa piace soprattutto in Turchia e in Inghilterra, dove il Sunderland figura tra i club maggiormente interessati al suo profilo.
Lo stop forzato a cui si fa riferimento era stato particolarmente serio: lo scorso novembre, mentre era impegnato con la Nazionale camerunese, Anguissa aveva riportato una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra, diagnosticata al Pineta Grande Hospital. Un infortunio che lo aveva tenuto fuori per diversi mesi, facendogli saltare anche la Supercoppa in Arabia Saudita, e che di fatto aveva congelato ogni discorso legato al rinnovo proprio nel momento in cui le parti stavano cercando un’intesa.
Paradossalmente, il problema fisico era arrivato in un momento di grande forma per il centrocampista camerunese. Appena una settimana prima dello stop, Anguissa si era aggiudicato il premio EA SPORTS FC Player Of The Month di ottobre in Serie A, superando nella votazione finale campioni del calibro di Calhanoglu, Leao e Cambiaghi. Un riconoscimento che aveva certificato il suo straordinario avvio di stagione, impreziosito da tre reti decisive nel giro di un mese, e che gli aveva permesso di bissare il medesimo premio già conquistato nel gennaio precedente.
Non è la prima volta che Maxime Nana siede al tavolo delle trattative per conto di un proprio assistito con club italiani e inglesi. Il procuratore franco-camerunese è da anni una figura di riferimento nel panorama degli agenti che operano tra Serie A e Premier League, come testimoniato anche dal suo coinvolgimento in passato nella gestione di Wilfried Singo ai tempi del Torino. La sua presenza a Castel Volturno, dunque, è un segnale concreto della volontà di trovare una soluzione condivisa con il club azzurro.