Come confermato dall'allenatore biancorosso Ivan Juric, non ci sarà spazio per il classe 1995 nel progetto tecnico della nuova stagione.
Non sarà il Monza neopromosso in serie A la squadra con cui Keita Balde giocherà nella stagione 2026-27. Nell’annata scorsa l’ex calciatore di Lazio e Inter, che aveva raggiunto i biancorossi da svincolato dopo una breve esperienza in Turchia al Sivasspor, ha avuto grandi problemi con il tecnico dei biancorossi Paolo Bianco. Con Ivan Juric non ci sono stati attriti ma l’atleta non rientra piani del croato approdato in Brianza con grandissime motivazioni, come ha spiegato venerdì nel corso della conferenza stampa di presentazione.
Eppure il senegalese, nel corso della stagione di Serie B appena conclusa, aveva dimostrato di poter essere un elemento importante per la causa brianzola con due gol, entrambi decisivi: uno per la vittoria esterna sul campo del Frosinone a ottobre 2025, l’altro per aprire le marcature a Pescara poche settimane dopo. In quest’ultima occasione, in particolare, aveva contribuito al sesto di sette successi consecutivi che avevano proiettato il Monza in vetta alla classifica del campionato cadetto.
Il rapporto con Bianco, tuttavia, non è mai stato idilliaco. Nel corso della stagione il classe 1995 ha alternato prestazioni da titolare a lunghi periodi in panchina: un utilizzo discontinuo che ha inevitabilmente condizionato il rendimento del giocatore e alimentato le voci di mercato. Proprio sul fronte mercato, già a gennaio la Lazio aveva manifestato un concreto interesse per Keita Balde, forte anche del legame viscerale che l’attaccante ha sempre dichiarato di nutrire nei confronti del club biancoceleste.
Resta ora da vedere quale sarà la prossima tappa del trentunenne, che può giocare da comunitario essendo nato in Spagna e possedendo il passaporto spagnolo. Dopo i trascorsi laziali, Keita Balde ha vestito le maglie di Monaco, Inter, Sampdoria, Cagliari, Spartak Mosca, Espanyol e Sivasspor, oltre che quella della nazionale senegalese con cui ha vinto la Coppa d’Africa nel 2021.