Il Milan è stato molto attivo sul fronte degli acquisti, ma deve ancora completare alcune operazioni in uscita. Tra i giocatori che stanno per lasciare i rossoneri c’è Warren Bondo, per il quale nelle ultime ore si è mosso il Monaco. Il centrocampista piace anche ad altre squadre di Ligue 1 e vedrebbe di buon grado la possibilità di tornare in Francia. Resta aperta anche la pista Sassuolo, soluzione che potrebbe essere definita più rapidamente per questioni legate alle tempistiche e alla documentazione.
Sul giocatore aveva effettuato un tentativo anche il Monza, proponendo un ritorno in prestito. Bondo aveva lasciato proprio il club brianzolo nel gennaio 2025 per trasferirsi al Milan in un’operazione da circa 12 milioni di euro.
La situazione di Bondo si inserisce in un quadro di cessioni ancora molto articolato per il Milan. Ruben Amorim aveva indicato il centrocampista franco-congolese tra i giocatori non rientranti nel proprio progetto tecnico già nelle scorse settimane, dopo la tournée asiatica. In precedenza, Rennes e Lens avevano manifestato interesse per il giocatore, ma soltanto nella formula del prestito, soluzione che il Milan aveva inizialmente guardato con minor favore rispetto a una cessione definitiva.
Sul fronte delle uscite, i rossoneri hanno dovuto gestire contemporaneamente numerose situazioni spinose. Oltre a Bondo, Amorim ha bocciato diversi altri elementi della rosa, tra cui Youssouf Fofana, Santiago Gimenez, Christopher Nkunku e Fikayo Tomori. Gimenez ha già trovato una sistemazione al Porto per circa 20 milioni di euro, mentre Fofana è nel mirino di club di Premier League e Liga, con la Juventus che ha provato a imbastire anche uno scambio. Nkunku, invece, ha attirato l’interesse della Roma, anche se lo stipendio dell’attaccante francese rappresenta un ostacolo significativo per le casse giallorosse.
Il Milan punta a recuperare complessivamente oltre 100 milioni di euro dalle cessioni programmate, risorse da reinvestire almeno in parte per completare la rosa a disposizione di Amorim. Un tesoretto che include anche i 14 milioni di euro incassati grazie a una clausola legata alla cessione di Tijjani Reijnders dal Manchester City all’Al Qadsiah. La definizione della trattativa per Bondo, dunque, rappresenta un ulteriore tassello di un mercato in uscita che il Diavolo è chiamato a chiudere nel minor tempo possibile.