L'attaccante francese era finito ai margini del progetto di Ruben Amorim, prima di essere ceduto in coda al calciomercato estivo.
Christopher Nkunku torna in Italia per la prima volta dopo l’addio al Milan e lo fa con la maglia del Lipsia, club per cui aveva già giocato dal 2019 al 2023: ad attenderlo c’è il Como, nella gara in programma giovedì alle 21 valida per la prima giornata della fase campionato di Champions League. La vigilia, per l’attaccante francese, non è stata però tranquilla: la pesante stoccata verso il club rossonero in conferenza stampa, infatti, ha riaperto una ferita che evidentemente non si è ancora rimarginata.
“Non ho avuto problemi fisici al Milan, ma evidentemente abbiamo un modo diverso di interpretare il calcio – ha detto Nkunku -. Anche per questo, non appena ho avuto l’opportunità di tornare a Lipsia l’ho sfruttata. La decisione che il Milan ha preso nei miei confronti è certamente da rispettare, ma onestamente non ho capito perché il club si sia comportato così. Sono stato un po’ sorpreso… comunque auguro anche a loro una buona stagione”.
Classe 1997, nato a Lagny-sur-Marne da una famiglia di origini congolesi, Christopher Nkunku ha giocato nel Milan nella stagione 2025-2026, acquistato in cambio di 37 milioni di euro dal Chelsea. Con i rossoneri ha disputato 35 partite totali, 32 delle quali in campionato, realizzando 8 gol (7 in Serie A e uno in Coppa Italia).
In questa stagione Nkunku ha svolto la preparazione con il club rossonero, prendendo anche parte alle amichevoli contro l’Inter a Perth e il Chelsea a Hong Kong. Il tecnico Ruben Amorim però lo ha “bocciato”, inserendolo nella lista dei partenti: il Lipsia ne ha approfittato per riportarlo in Bundesliga, dove fra il 2019 e il 2023 Nkunku aveva segnato 47 gol, realizzandone con la stessa maglia altri 23 fra Coppa di Germania, Supercoppa tedesca, Champions ed Europa League.