Mercato Lecce, Di Francesco porta a casa l’esubero granata

Articolo di Aldo Seghedoni

Proseguono a ritmo serrato i contatti tra Lecce e Torino per Ivan Ilic. Il centrocampista serbo rappresenta uno degli obiettivi della società salentina e l’operazione sarebbe ormai entrata nella fase decisiva. L’intesa dovrebbe essere raggiunta sulla base di un prestito, ma prima di lasciare i granata il giocatore è atteso dal rinnovo del contratto con il Torino.

Per l’ex Hellas Verona si era fatta strada anche l’ipotesi di un ritorno nei Paesi Bassi, dove ha già giocato in passato con la maglia del NAC Breda. A mostrare interesse sarebbe stato l’Utrecht, reduce da un avvio complicato in Eredivisie, con due sconfitte nelle prime due giornate e un rocambolesco 3-3 contro lo Sparta Rotterdam, arrivato dopo aver subito il pareggio al 96′. Il club olandese avrebbe già effettuato alcuni primi sondaggi per valutare le condizioni e la fattibilità dell’operazione. Ma forse è tardi..

La situazione di Ilic si era progressivamente deteriorata nel corso della preparazione estiva. Al ritorno dal ritiro di Pinzolo, il tecnico Ignazio Abate e il direttore sportivo Gianluca Petrachi si aspettavano segnali importanti dal giocatore, soprattutto sul piano dell’intensità e della determinazione. La reazione auspicata non sarebbe però arrivata, e il serbo è scivolato definitivamente ai margini delle scelte tecniche, tanto da non essere più convocato per le ultime uscite della squadra.

A pesare sulla vicenda c’è anche il recente passato del giocatore: i problemi alla schiena avevano già condizionato pesantemente la scorsa stagione, limitandolo a una decina di presenze in campionato. Nel panorama delle pretendenti, oltre all’Utrecht e al Lecce, si erano registrati in precedenza anche sondaggi dalla Bundesliga, con Mainz e Friburgo che avevano effettuato contatti esplorativi, e un interessamento del Frosinone, neopromosso in Serie A, che per primo aveva tastato il terreno nelle settimane precedenti.

Dal punto di vista economico, il Torino punta a recuperare qualcosa dall’investimento effettuato nel gennaio 2023, quando spese oltre 16 milioni di euro per acquistarlo dal Verona. La valutazione del cartellino è nel frattempo scesa sensibilmente, e il club granata è consapevole che questa sessione di mercato rappresenta una delle ultime occasioni per monetizzare la sua partenza, prima che il contratto in scadenza nel 2027 lo renda di fatto a parametro zero.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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