Doccia fredda per i rossoneri che devono virare su un altro obiettivo
La sua assenza in campionato aveva fatto sognare i tifosi del Milan, ma Gonçalo Inacio è in verità più lontano dai rossoneri. Il difensore dello Sporting Lisbona è l’obiettivo numero uno del Diavolo per il rinforzo in difesa, ed è stato espressamente richiesto da Ruben Amorim, che lo ha allenato in passato facendolo esplodere.
Ma le ultime parole del presidente dello Sporting Lisbona, Varandas, sembrano chiudere a questa possibilità: “Ci saranno sicuramente delle cessioni in questo finale di mercato, ma Tiago Inacio non se ne andrà, non è tra i giocatori in partenza. Perché era in panchina? Non sono un allenatore…”.
Negli ultimi giorni al giocatore è stato accostato anche il Barcellona, ma al momento i blaugrana, come gli stessi rossoneri, non si sono ancora mossi concretamente. Tiago Inacio ha una clausola rescissoria da 60 milioni di euro: lo Sporting potrebbe dire sì ad un’offerta intorno ai 40-45 milioni ma al momento nessuno si è fatto davvero avanti.
L’alternativa numero uno a Inacio è Tiago Gabriel del Lecce: il giocatore portoghese è nel mirino di diversi club di Premier League, e anche del Benfica. Il Diavolo è stato accostato anche alla stella del Manchester City Ruben Dias, e quella dello United Lisandro Martinez: entrambi obiettivi molto complicati da raggiungere.
Il Milan al momento sembra più determinato all’ingaggio di un trequartista: sarebbe lo stesso Amorim a volerlo. La lista dei candidati è lunga e ambiziosa: oltre a Brahim Diaz, in uscita dal Real Madrid, i nomi seguiti includono Ethan Nwaneri dell’Arsenal – per cui i rossoneri avrebbero già recapitato un’offerta di prestito con diritto di riscatto da 40 milioni, rispedita al mittente dai Gunners – e Ibrahim Maza del Bayer Leverkusen.