A una settimana dalla prima gara ufficiale, in Coppa Italia contro il Mantova, i biancocelesti provano a chiudere un'importante trattativa.
La Lazio sembra aver imboccato una strada chiara per il proprio nuovo centravanti. Mentre il Bologna prova a inserirsi con forza nella corsa a Roberto Piccoli, obiettivo di mercato delle ultime settimane, i biancocelesti hanno spostato il baricentro delle loro attenzioni su un altro profilo, quello di Franjo Ivanovic: il calciatore classe 2003 del Benfica è infatti diventato nelle ultime ore il nome più vicino a vestire la maglia della squadra di Gennaro Gattuso.
La distanza fra il club biancoceleste e quallo lusitano è ormai minima e, secondo quanto riportato da Sky Sport, l’affare è in dirittura d’arrivo sulla base di un prestito con diritto di riscatto a fine stagione, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni.
Più debole la concorrenza del Lens: il calciatore croato avrebbe infatti manifestato la sua voglia di mettersi alla prova con il campionato italiano.
L’arrivo di Ivanovic non toglierebbe comunque spazio a un altro ingaggio in attacco: se l’ipotesi che porta a Piccoli sembra aver perso slancio, resta viva quella che invece conduce ad Andrea Pinamonti, classe 1999 che dal 2022 è di proprietà del Sassuolo (nel 2024-2025 ha giocato in prestito al Genoa). L’attaccante trentino ha il contratto in scadenza nel 2027 e il club emiliano è pronto a valutare ogni offerta per evitare di perderlo a zero a fine stagione.
Al momento gli attaccanti in rosa nella Lazio sono Saná Fernandes, Tijjani Noslin, Gustav Isaksen, Boulaye Dia, Petar Ratkov, Matteo Cancellieri, Federico Serra e Gabriele Artistico. Fino alla chiusura del mercato estivo potrebbe però cambiare tutto: l’obiettivo è arrivare, comunque, già alla prima di campionato (il 24 agosto a Bologna) se non addirittura alla gara del 16 contro il Mantova in Coppa Italia, con il reparto completo.