Il club torinese punta a rinforzare la retroguardia a disposizione di Luciano Spalletti
Non solo Jhon Lucumí. La coperta è corta e la Juventus vuole trovare rinforzi di livello per la difesa a disposizione di Luciano Spalletti. Secondo le ultime indiscrezioni, nel mirino dei bianconeri ci sarebbe anche il centrale della Roma Evan Ndicka.
La Vecchia Signora aveva già seguito negli ultimi mesi il difensore franco-ivoriano, e negli ultimi giorni avrebbe ripreso questa pista, secondo calciomercato.it. Viste le difficoltà ad arrivare a Lucumí e la resistenza del Bologna, la Juventus lo sta considerando come prima alternativa per puntellare la retroguardia bianconera. La Roma non si oppone ad una sua cessione ma valuta il giocatore intorno ai 30 milioni di euro e non farà sconti, visto che il nazionale ivoriano è considerato un giocatore di valore della rosa di Gasperini.
La priorità bianconera resta comunque Lucumí, ma la trattativa con il Bologna si sta rivelando più complicata del previsto. I rossoblù hanno fissato il prezzo a 25 milioni di euro e, nelle ultime ore, hanno avanzato una controrichiesta che ha spiazzato la Juventus: inserire nell’operazione il prestito di Teun Koopmeiners, con i bianconeri chiamati a coprire circa la metà dell’ingaggio dell’olandese, pari a 4,5 milioni netti.
A complicare ulteriormente il quadro c’è la pressione dei club inglesi: diverse società di Premier League, forti della loro capacità di spesa, stanno monitorando con interesse la situazione contrattuale del colombiano, il cui accordo con il Bologna scadrà tra appena dieci mesi. Il difensore ha già respinto diverse proposte di rinnovo, il che espone i rossoblù al rischio concreto di perderlo a parametro zero nell’estate del 2027. Proprio questa scadenza imminente potrebbe alla lunga indebolire la posizione del Bologna e favorire la Juventus, che con Lucumí avrebbe già trovato una base d’intesa per un contratto quinquennale da circa 2,5 milioni di euro a stagione più bonus.