Ci stiamo lavorando", ha ammesso lo stesso Carnevali rispondendo a una domanda di Radio Bianconera sull'ex attaccante di Eintracht Francoforte e Nantes
La Juventus inizia a pianificare il futuro dell’attacco e, con l’incertezza che circonda Dusan Vlahovic, torna con decisione su Randall Kolo Muani. Il contratto del centravanti serbo è in scadenza e, almeno per ora, non si registrano sviluppi concreti sul fronte rinnovo. Per questo motivo il club bianconero sta valutando alternative di alto profilo, individuando nel francese del Paris Saint-Germain uno degli obiettivi principali.
L’interesse per Kolo Muani non è certo una novità. Già oltre un anno fa Damien Comolli aveva tentato a lungo di portarlo a Torino, cercando di convincere il Psg a cederlo a condizioni vantaggiose. Un corteggiamento che non fu gradito ai dirigenti parigini, i quali preferirono interrompere i contatti e spedire il giocatore in prestito al Tottenham. Anche l’attaccante, deluso dall’esito della trattativa, aveva inizialmente chiuso la porta a un possibile trasferimento in bianconero. A gennaio, però, la Juventus è tornata alla carica su indicazione di Luciano Spalletti. Il lavoro diplomatico dell’ex commissario tecnico e di alcuni ex compagni di squadra ha contribuito a riaprire il dialogo con il giocatore. Quando il francese ha dato la sua disponibilità, tuttavia, la finestra di mercato era ormai agli sgoccioli e non c’è stato il tempo necessario per definire un’operazione di tale portata.
L’avventura londinese di Kolo Muani non si è rivelata particolarmente positiva. Il classe 1998 è rapidamente scivolato nelle retrovie delle gerarchie tecniche degli Spurs, protagonisti di una stagione complicata. Una permanenza al Tottenham appare quindi improbabile e proprio per questo il nuovo amministratore delegato bianconero, Giovanni Carnevali, ha riallacciato i contatti con il Paris Saint-Germain. L’obiettivo è chiaro: riportare Kolo Muani a Torino, questa volta a titolo definitivo. “Ci stiamo lavorando”, ha ammesso lo stesso Carnevali rispondendo a una domanda di Radio Bianconera sull’ex attaccante di Eintracht Francoforte e Nantes.
Il nuovo dirigente juventino potrebbe rivelarsi una figura chiave per la buona riuscita dell’affare. I rapporti tra il Psg e la Juventus si erano infatti incrinati dopo le strategie adottate da Comolli per abbassare il costo del cartellino del giocatore. Con Carnevali al timone, però, gli scenari potrebbero cambiare. Resta comunque un ostacolo importante: il contratto di Kolo Muani con il club parigino scade tra due anni e, nonostante sia considerato fuori dal progetto tecnico, difficilmente il Psg accetterà offerte inferiori ai 40 milioni di euro.