Mercato Juventus, ci mancava il braccio di ferro con un “ribelle”: Spalletti amareggiato

Articolo di Aldo Seghedoni

In casa della Juventus ci si interroga anche sul futuro di Nico Gonzalez, rientrato dopo l’esperienza all’Atletico Madrid ma che non pare minimamente intenzionato a restare in bianconero. L’argentino, che è reduce dal Mondiale con la selezione biancoceleste, era costato complessivamente oltre 30 milioni e la Juventus non intende cederlo a condizioni che comporterebbero una pesante minusvalenza: si va verso un braccio di ferro che potrebbe scontentare tutti, non solo Luciano Spalletti, che avrebbe volentieri dato una chance all’ex Fiorentina.

Il tecnico dei Colchoneros, Diego Pablo Simeone, vorrebbe di nuovo disporre del connazionale, ma le valutazioni economiche dell’Atletico Madrid sono distanti da quelle bianconere: siamo molto lontani dalla fumata bianca.

Nel frattempo, attorno a Gonzalez si è sviluppato un intreccio di mercato che ha coinvolto anche altre big italiane. L’Inter di Cristian Chivu ha valutato concretamente il profilo dell’argentino come alternativa all’obiettivo primario Moussa Diaby: l’entourage del giocatore ha già avuto contatti con la dirigenza nerazzurra per sondare la fattibilità di un’operazione, che avrebbe potuto eventualmente concretizzarsi attraverso uno scambio con Davide Frattesi, centrocampista a lungo in uscita dal Biscione.

Proprio lo scambio con Frattesi è stato per settimane uno scenario concreto anche sul fronte Juventus. Il centrocampista romano avrebbe visto di buon occhio un trasferimento a Torino, dove avrebbe ritrovato Luciano Spalletti, tecnico con cui ha instaurato un ottimo rapporto durante l’esperienza in Nazionale. Secondo la Gazzetta dello Sport, la stima sarebbe reciproca, ma l’operazione si è rivelata complessa: il centrocampo bianconero è già particolarmente ricco di alternative e l’inserimento di Frattesi avrebbe richiesto prima alcune uscite significative.

La pista Frattesi-Juventus non si è concretizzata, e alla fine il centrocampista ha trovato una sistemazione diversa: l’Inter lo ha ceduto alla Lazio con un’operazione da 15 milioni di euro complessivi tra prestito e riscatto, con i nerazzurri che hanno mantenuto il 50% sulla futura rivendita. Per Gonzalez, dunque, viene meno anche questa possibile soluzione, rendendo ancora più complicato trovare una via d’uscita soddisfacente per tutte le parti in causa.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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