Il doppio stop di Buongiorno e Marianucci cambia inevitabilmente le priorità e potrebbe dare un'accelerata decisiva alla ricerca di un nuovo centrale.
Un’altra tegola si abbatte sulla preparazione del Napoli. L’amichevole contro il Celta Vigo, che avrebbe dovuto rappresentare un’occasione per mettere minuti nelle gambe e continuare a lavorare sugli equilibri della squadra, ha lasciato in eredità a Massimiliano Allegri un problema importante in difesa.
Luca Marianucci sarà infatti costretto a fermarsi per almeno un mese e mezzo a causa di un infortunio al ginocchio sinistro. Gli esami strumentali ai quali il difensore si è sottoposto hanno evidenziato una lesione di alto grado del collaterale mediale. Il Napoli ha comunicato le condizioni del classe 2004 attraverso una nota ufficiale: “In seguito al trauma contusivo-distorsivo rimediato nel corso dell’amichevole contro il Celta Vigo, Luca Marianucci si è sottoposto a esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital che hanno evidenziato una lesione di alto grado del collaterale mediale del ginocchio sinistro”.
Una brutta notizia per Allegri, che si ritrova con una difesa ancora più corta. L’infortunio di Marianucci si aggiunge infatti a quello di Alessandro Buongiorno e riduce ulteriormente le alternative a disposizione dell’allenatore in vista dell’inizio della stagione. La situazione potrebbe avere ripercussioni anche sulle strategie del Napoli sul mercato. L’emergenza nel reparto arretrato rende infatti ancora più concreta la necessità di intervenire per garantire ad Allegri un numero sufficiente di centrali.
Tra i nomi già accostati al club azzurro c’è quello di Federico Gatti, difensore della Juventus particolarmente apprezzato per caratteristiche tecniche, fisicità e affidabilità. Il problema accusato da Marianucci potrebbe spingere il Napoli ad accelerare i tempi e a trasformare l’interesse in una vera e propria trattativa.
La valutazione della Juventus si aggira intorno ai 25 milioni di euro. Una cifra significativa, ma che il Napoli potrebbe essere disposto a prendere in considerazione proprio alla luce dell’emergenza che si è venuta a creare. Allegri, infatti, non può permettersi di affrontare la nuova stagione con una rosa troppo corta in difesa. Il doppio stop di Buongiorno e Marianucci cambia inevitabilmente le priorità e potrebbe dare un’accelerata decisiva alla ricerca di un nuovo centrale.