L'attaccante nerazzurro esulta per la doppietta al Pisa e chiarisce anche sul suo futuro in modo inconfutabile
Lautaro Martinez con una doppietta ha risolto una difficile partita a Pisa per l’Inter di Cristian Chivu. I nerazzurri hanno posto fine alla miniserie di sconfitte con Milan e Atletico e si sono rilanciati verso la vetta della classifica di Serie A: “Sono contento per la squadra, per la mia famiglia e per l’Inter”, ha detto il Toro a Dazn dopo la partita vinta contro i toscani. Grazie a queste due reti, Lautaro Martinez ha superato Sandro Mazzola come numero di gol segnati con la maglia nerazzurra, ora è a 163: “Spero che la mia storia qui duri ancora tanto”, ha spiegato l’argentino, qui la gente mi vuole bene”.
“Ho ancora ho tanti anni di contratto e sono contento a Milano. La gente mi vuole bene. Ripetiamo: la squadra viene prima di tutto, io lavoro per questa squadra, a volte le cose non escono a volte sì. L’importante è che l’Inter vinca”, ha continuato Lautaro, che si è voluto togliere anche qualche sassolino dalle scarpe dopo le recenti critiche degli ultimi giorni. “Quelli che dimenticano i miei gol? Ci sono abituato, io lavoro per l’Inter, la squadra, me stesso e la mia famiglia e lascio parlare quelli fuori… Sono contento per la squadra, per i miei, per me e lavoro per l’Inter. E basta!”.
“L’importante è che l’Inter vinca – ha ribadito il capitano nerazzurro -. Da tanti anni lottiamo per tutte le competizioni. La gente all’esterno può parlare, noi dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro per tenere l’Inter più in alto possibile”. L’assist decisivo di Pio Esposito: “Gli offrirò una cena? Qualcuno dice che non offro le cene… Ho sentito tante cose, tutti scherzano su questo. Ma aiuta tanto stare insieme. Giochiamo ogni tre giorni e stiamo con la famiglia, quando c’è tempo offro la grigliata, la faccio io come sempre. Se sono bravo a grigliare? Bravissimo”, ha scherzato Lautaro.
All’Inter dal 2018, Martinez ha giocato in tutto 352 partite con la maglia nerazzurra, segnando 163 reti.