I bergamaschi sono da sempre bottega cara e i campioni d'Italia hanno individuato alcune soluzioni alternative.
Le valigie di Denzel Dumfries sono pronte e il tesoretto derivante dalla sua cessione al Real Madrid è già destinato al restyling della corsia destra nerazzurra. Il grande obiettivo dell’Inter per il dopo-olandese resta Marco Palestra, gioiello di proprietà dell’Atalanta protagonista di una grande stagione in prestito al Cagliari.
La bottega di Bergamo è però storicamente carissima e la concorrenza internazionale rischia di scatenare un’asta fuori portata per le casse del club di viale della Liberazione. Per questo motivo Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno già attivato i canali secondari, bloccando una serie di alternative che spaziano dall’usato sicuro a clamorose suggestioni internazionali.
Il nome più caldo in cima alla lista delle alternative a Palestra è quello di Dodô. Il terzino brasiliano della Fiorentina sta vivendo stagioni di buon livello a Firenze, dimostrando una spinta costante e una buona qualità tecnica che si sposerebbero alla perfezione con le esigenze dei nerazzurri. Abituato a coprire tutta la fascia, Dodô garantirebbe quella spinta offensiva e quella rapidità nell’uno contro uno che l’Inter rischierebbe di perdere senza Dumfries. La trattativa con il club gigliato non si preannuncia semplice ma l’inserimento di eventuali contropartite tecniche gradite ai Viola potrebbe ammorbidire la posizione del club toscano.
Nelle ultime ore, però, negli uffici della sede nerazzurra è rimbalzata una candidatura a dir poco clamorosa: quella di Dani Carvajal. Il leggendario terzino del Real Madrid, pilastro di mille battaglie europee, si sarebbe proposto all’Inter tramite i suoi intermediari, affascinato dall’idea di tentare un’avventura in Serie A prima di chiudere la carriera. Sebbene l’ingaggio e l’età del calciatore non combacino perfettamente con la linea verde e sostenibile tracciata da Oaktree, lo spessore internazionale e la mentalità vincente dello spagnolo rappresentano una possibile grande tentazione per una squadra che punta a confermarsi ai vertici della Champions League.
Fari puntati anche su Dan Ndoye: lo svizzero ha già dimostrato di poter arare la fascia con una gamba e una straripante forza fisica fuori dal comune. Sebbene sia nato come esterno d’attacco puro, Cristian Chivu vede in lui una potenziale trasformazione in esterno a tutta fascia.
Il mercato dell’Inter si trova quindi davanti a un bivio strategico ed economico. Se l’assalto a Palestra dovesse definitivamente sfumare davanti alle pretese dell’Atalanta, la dirigenza dovrà scegliere quale direzione imprimere alla corsia destra: l’affidabilità collaudata di Dodô, il low-cost d’assalto rappresentato da Ndoye oppure il fascino e l’esperienza di Carvajal.