Maxi scambio tra Inter e Juventus, Chivu a caccia dell’esterno

Articolo di Aldo Seghedoni

I campioni d'Italia hanno urgente bisogno di sistemare la questione degli esterni, Luciano Spalletti vuole un centrocampista capace di fare gol.

Dopo la partenza di Denzel Dumfries l’Inter si è subito messa al lavoro per trovare un sostituto all’altezza ma finora Beppe Marotta e Piero Ausilio non sono ancora riusciti a riempire la casella lasciata vuota dall’olandese. Le cose, però, potrebbero cambiare presto.

Nelle scorse ore l’entourage di Nico Gonzalez ha proposto l’argentino alla dirigenza nerazzurra che sta valutando con grande attenzione il campione della Juventus. Nella scorsa stagione l’ex Fiorentina ha giocato all’Atletico Madrid ma i Colchoneros non hanno trovato l’intesa con la Vecchia Signora per il riscatto e il campione è tornato a Torino.

Per Luciano Spalletti Nico Gonzalez non è assolutamente incedibile e potrebbe chiedere a Giovanni Carnevali di scambiare l’esterno con un suo pupillo: Davide Frattesi. Il centrocampista e il tecnico di Certaldo hanno lavorato insieme in Nazionale e i risultati sono stati ottimi.

Attualmente non ci sono ancora stati contatti tra Inter e Juventus per imbastire la trattativa ma le cose potrebbero accelerare improvvisamente nei prossimi giorni, soprattutto se l’obiettivo dei nerazzurri Moussa Diaby dovesse scegliere la Germania.

Il campione dell’Al Ittihad è in trattativa con il Bayer Leverkusen e, qualora dovesse andare in porto l’affare, Chivu metterebbe ulteriore pressione su Ausilio per l’acquisto di un esterno. Il giovane allenatore è stato chiaro nei giorni scorsi: “Emergenza a destra? Se fate la conta risulta questo anche a voi. Dipende come la metti, magari ci manca a sinistra”.

“Abbiamo tre esterni ora, anzi tre e mezzo perché Carlos potrebbe farlo. Io lo preferisco da terzo, però. E a seconda di come consideriamo Luis Henrique, se a destra o a sinistra, ne manca comunque uno. Il mercato è ancora lungo, bisogna aver pazienza e scegliere bene” ha detto Chivu dopo la sfida con il Manchester City.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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