L’atteggiamento di Antonio Conte rinvigorisce i tifosi della Juventus

Articolo di Flavio Brambilla

Il salentino torna al centro delle indiscrezioni sulle panchine dei grandi club europei, ma il suo futuro potrebbe essere ancora in Italia.

Antonio Conte torna al centro delle indiscrezioni sulle panchine dei grandi club europei, ma il suo futuro potrebbe essere ancora in Italia. Il nome dell’allenatore salentino è infatti accostato al Manchester United, alle prese con una situazione sempre più complicata. La posizione di Michael Carrick appare in bilico dopo un avvio di stagione deludente, caratterizzato da una sola vittoria nelle prime sette giornate di Premier League, una classifica ben lontana dalle aspettative, la pesante lezione subita dal Como e il crescente malcontento della tifoseria.

La dirigenza dei Red Devils starebbe già valutando i possibili sostituti, con Eddie Howe in cima alla lista dei candidati. Tra i nomi circolati figura anche quello di Conte, considerato un allenatore capace di riportare disciplina, organizzazione e mentalità vincente in un ambiente alla ricerca di stabilità. La pista inglese, tuttavia, resta piuttosto fredda, soprattutto per la volontà del tecnico di privilegiare un’eventuale nuova esperienza in Italia.

Conte, infatti, preferirebbe rimanere vicino alla famiglia e sarebbe disposto anche ad attendere la fine della stagione pur di trovare una soluzione convincente in Serie A. Un ritorno all’estero, dopo le esperienze sulle panchine di Chelsea e Tottenham, non rappresenterebbe quindi la sua prima scelta, anche se una proposta economica particolarmente importante potrebbe indurlo a rivedere la propria posizione.

Tra le possibili destinazioni italiane resta sullo sfondo la Juventus, anche se al momento non risulterebbero contatti né trattative per riportare il salentino a Torino. La proprietà bianconera sarebbe intenzionata a proseguire con Luciano Spalletti, seguendo la linea della continuità indicata da John Elkann. Un nuovo cambio di allenatore rappresenterebbe infatti il quinto ribaltone in quattro anni, uno scenario che il club vorrebbe evitare.

Molto dipenderà comunque dall’andamento della stagione. Un piazzamento tra le prime quattro in campionato, accompagnato da un percorso positivo in Europa League, rafforzerebbe la posizione di Spalletti. Al contrario, risultati inferiori alle aspettative potrebbero riaprire le riflessioni sulla guida tecnica, rendendo nuovamente attuale l’ipotesi di un ritorno di Conte.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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