Il clamoroso 0-3 di lunedì sera contro il Parma non è piaciuto affatto ai sostenitori nerazzurri, la cui rabbia è esplosa sul web.
Notte fonda in casa Atalanta. La pesante sconfitta casalinga contro il Parma di lunedì sera è stata un vero e proprio incubo sportivo, che certifica una crisi profonda che investe l’intero ambiente nerazzurro. A fine gara la delusione e la rabbia dei sostenitori bergamaschi sono esplose in maniera fragorosa, allo stadio con bordate di fischi e sui social network con commenti tutt’altro che teneri.
I numeri, d’altronde, descrivono un avvio di stagione disastroso: la squadra orobica si ritrova confinata al tredicesimo posto in classifica con appena 11 punti all’attivo, già lontana nove lunghezze dalle posizioni che a fine anno garantiscono un posto in Europa. A preoccupare enormemente è soprattutto la fragilità difensiva, con 20 gol subiti in dieci partite: un dato allarmante che accomuna i nerazzurri alla retroguardia del Venezia, ultimo in classifica con lo stesso numero di reti al passivo.
Sul banco degli imputati c’è inevitabilmente Maurizio Sarri, finito nel mirino della contestazione insieme alla proprietà e ai calciatori. Scorrendo i commenti pubblicati a caldo sotto i post della pagina ufficiale si legge tutta l’amarezza di una tifoseria esasperata: c’è chi punta l’indice contro le scelte tecniche del mister, come chi scrive “Mi dispiace, l’avevo detto gia a inizio stagione: allenatore sbagliato e modulo sbagliato per i giocatori. Questo al di là dell’Atalanta che si ama sempre… ma cosi non si va da nessuna parte”.
C’è poi chi rimarca le difficoltà di spogliatoio: “Già dallo 0-1 abbiamo capito che i giocatori non vogliono più Sarri… Come l’anno scorso con Juric contro il Sassuolo: è remake”. La contestazione non risparmia la società: “Che fine triste però – scrive un altro tifoso -. Non avrei mai pensato una fine così disastrosa, mai. Ma anche i Percassi cosa vanno a fare allo stadio, ha ancora senso?”.
Tra lo sconcerto generale e chi ironizza amaramente sulla situazione commentando: “Forse era meglio restarcene nello spogliatoio: anche stasera non ci resta che piangere”. Non mancano poi rimpianti per il recente passato, sintetizzati da chi si domanda: “Ma perché non hanno tenuto un altro anno Palladino?”.
La richiesta della piazza nei confronti della società nerazzurra appare ora chiarissima: i sostenitori dell’Atalanta vogliono una scossa immediata e un’inversione di rotta drastica per evitare di trasformare un campionato iniziato con ben altre ambizioni in una pericolosissima lotta per la salvezza.