Venete in volo, un figlio d'arte lancia lo Spezia

Cittadella a punteggio pieno, il Padova batte il Venezia: spettacolo al "Picco", decide Pierini junior.

Di professione fa il difensore, ma con due reti nelle prime due giornate di campionato, le prime della sua carriera in B, Luca Ravanelli sta facendo sognare il Padova, letale nei derby. Dopo aver fermato il Verona al debutto, la squadra di Bisoli stende il Venezia: è finita 1-0, ha deciso proprio una rete del difensore figlio d’arte, su punizione di Clemenza, ma il risultato non fa una piega considerando il dominio dei biancoscudati, vicini più volte alla rete prima e dopo il vantaggio grazie ai tentativi dell’ispirato Clemenza e alle percussioni di Cappelletti e Bonazzoli. Venezia spuntato e mai pericoloso neppure nella ripresa.

Ma a proposito di venete in volo, lassù in testa a punteggio pieno c’è il Cittadella, che dopo aver abbattuto il Crotone passa anche a Carpi: gara sofferta per la squadra di Venturato, graziato a più riprese dagli errori di mira degli emiliani, in particolare di Di Noia, Piscitella e Mokulu, ma spietata nel capitalizzare una delle poche occasioni create, di testa da Proia a dieci dalla fine su cross di Iori.

A La Spezia, invece, è stato decisivo un figlio d’arte, Nicholas Pierini, discendente dell’ex difensore di Udinese, Fiorentina e Parma Alessandro: una sua doppietta ha steso il Brescia nel divertente 3-2 del “Picco”, caratterizzat0 da quattro gol nei primi 20’. Le due reti del giovane attaccante si collocano in mezzo ai gol di Donnarumma e Morosini, nella ripresa dopo una serie di occasioni per parte la decide Gyasi che fa felice Marino, tecnico dello Spezia e avvelenato ex.

Cittadella

ARTICOLI CORRELATI:

Il biografo di Ronaldo:
Il biografo di Ronaldo: "La Juve vuole liberarsi di lui"
Rimonta Frosinone, Nesta in finale playoff
Rimonta Frosinone, Nesta in finale playoff
Prandelli:
Prandelli: "Pirlo è nato per allenare"
 
Le foto di Susanna Canzian, nerazzurra da urlo.
Beatrice Bonfanti bella e atletica
Ekaterina, sexy ballerina
Cintia Doroni: la bellissima Dottoressa