Usain Bolt non si arrende

 
L’allenatore del Borussia Dortmund Peter Stoger lo ha bocciato, più o meno sonoramente, dichiarando che Usain Bolt “deve ancora lavorare molto” per sperare di diventare un calciatore d’alti livelli. A 31 anni, sembra trattarsi della fine di un sogno già difficile da realizzare, eppure l’ex velocista giamaicano non sembra volersi arrendere.

Intervistato da “Sport1”, Bolt ha infatti ribadito di essere pronto a fare di tutto pur di diventare un calciatore professionista: “Non sono abituato a correre così a lungo, ho sempre fatto gli sprint, ma si tratta solo di abituarmi e lavorare per rimettermi in forma. Ho bisogno di una nuova sfida: volevo essere il miglior velocista e dominare la scena, ora voglio diventare un calciatore. Mi piace mettermi alla prova e credo che il calcio sia la scelta giusta. Spero di avere la possibilità di giocare con la prima squadra del Borussia”.

E come dicono quelli  bravi, il ruolo non conta…: “Posso fare tutto, voglio solo continuare a lavorare su me stesso e migliorarmi. Tutto è possibile, è questo il mio motto”.
 

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