Tragedia di Crans-Montana, morto anche un giovanissimo calciatore francese

Articolo di Francesco Lucivero

Noa Thevenot El Kaim Billah è una delle ultime vittime dell'incendio al Le Constellation identificate dalla polizia cantonale del Vallese.

Inseguiva il sogno di diventare un calciatore Noa Thevenot El Kaim Billah, giovanissima vittima dell’immane tragedia di Crans-Montana: Noa è morto a soli 14 anni per le conseguenze dell’incendio al locale Le Constellation, che ha spezzato quaranta vite e provocato il ferimento di centidiciannove persone, come riportato dall’ultimo bilancio delle autorità del Canton Vallese. A dare conferma della notizia sono stati i familiari del ragazzo, oltre ai club di cui ha vestito la maglia, Racing Besançon, Sochaux e Lancy, che hanno espresso il proprio cordoglio e la più totale vicinanza alla famiglia.

Noa era figlio di Xavier Thevenot, uno dei dirigenti del Sochaux che, nel 2023, aveva partecipato al salvataggio economico dello storico club francese. Con lui si era trasferito in Svizzera e aveva iniziato a giocare nel Lancy, club del Canton Ginevra. “Rivolgiamo le nostre sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari – si legge sul sito ufficiale della società elvetica -. Per rispetto della famiglia, il Lancy FC ha deciso di non diffondere altre informazioni sulla vittima nell’immediato”.

“Questa tragedia sconvolge profondamente l’intero club – ha scritto invece, sui propri canali, il Sochaux -. In questi momenti di indicibile sofferenza, l’FC Sochaux-Montbeliard desidera rivolgere il proprio pensiero e tutto il sostegno possibile alla famiglia di Noa Thevenot El Kaim Billah, ai suoi cari e a tutte le persone colpite da questo dramma”. Prima di trasferirsi al Sochaux, Noa Thevenot aveva mosso i primi passi da calciatore al Racing Besançon, che a sua volta ha voluto esprimere la propria sofferenza per la sua morte.

“È con immensa tristezza che abbiamo appreso la notizia – su legge sui profili Facebook e Instagram della società -. Noa ha fatto parte per lungo tempo della grande famiglia del Racing, vestendo la maglia del club nelle squadre giovanili dall’Under 6 all’Under 11”. Noa Thevenot è stata una delle ultime vittime ad essere identificate, nella giornata di lunedì 5 gennaio.

La tragedia di Crans-Montana è costata la vita anche a sei italiani: Giovanni Tamburi, 16 anni, di Bologna; Achille Barosi, 16 anni, di Milano; Emanuele Galeppini, quasi 17enne, di Genova, ma residente a Dubai; Chiara Costanzo, 16 anni, di Milano; Sofia Prosperi, 15 anni, nata e cresciuta in Ticino ma di nazionalità italiana; Riccardo Minghetti, 16 anni, di Roma.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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