Il 24 giugno del 2014 è uno dei giorni più strambi nella storia del calcio
Di sicuro è il giorno più surreale nella carriera di Giorgio Chiellini
Non si trattava di una partita del torneo dei bar
Si stava giocando un match valido per il Mondiale
A Natal, in Brasile, da una parte l'Uruguay, dall'altra l'Italia
Luis Suarez era l'attaccante più pericoloso dell'Uruguay
Lo marcava Giorgio Chiellini
Una gara nervosa, anche perché la posta in palio era alta
Il fattaccio si è verificato al minuto 79
Suarez non trova di meglio che mordere il rivale sulla spalla sinistra
Poi l'uruguaiano dà vita a una vera e propria sceneggiata
Chiellini mostra a tutti i segni sulla pelle
L'Italia, in 10 per l'espulsione di Marchisio, vorrebbe che venisse ristabilita la parità numerica
Il Var non c'è e né l'arbitro né gli assistenti sembrano avere visto nulla
Gaston Ramirez guarda esterrefatto
Suarez continua a rantolare sul prato
De Sciglio non osa intervenire
Cassano vorrebbe dire la sua mentre Pirlo se ne va
L'Uruguay rimane in undici contro dieci
L'Italia perde per 1-0 (gol di Godin)
Da allora l'Italia non ha più giocato una gara al Mondiale....