Simone Inzaghi non vuole alibi

Il tecnico della Lazio è furioso con l'arbitraggio di Siviglia, ma commenta l'eliminazione con lucidità: "Se non segni...".

20 Febbraio 2019

È una rabbia “lucida” quella che prova Simone Inzaghi a pochi minuti dopo l’addio all’Europa League.

Il Siviglia ha vinto anche la gara di ritorno dopo essersi imposto all’Olimpico, le recriminazioni per le decisioni arbitrali sono tante, ma il tecnico biancoceleste, che ha parlato in conferenza stampa, non cerca alibi, pur condannando l’operato dell’inglese Taylor: “Sia all'andata che al ritorno non siamo stati favoriti, gli arbitraggi non mi sono piaciuti, l’espulsione di Marusic è stata totalmente inventata, il rigore su Lulic era nettissimo e Vazquez doveva essere espulso già nel primo tempo, però gli arbitri non devono essere un alibi, perché così, senza gol segnati nonostante abbiamo creato tanto, è giusto uscire dalla Coppa. Serve maggiore cattiveria per fare gol". 

Inzaghi trova comunque qualcosa da salvare: “Siamo stati il miglior attacco in Italia l'anno scorso, ma adesso non siamo al meglio. Abbiamo qualche giorno per preparare la prossima partita, avremmo potuto giocarcela meglio, ma sono comunque orgoglioso per come abbiamo giocato nonostante le tante assenze".
 

©Getty Images

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