Stop per quattro calciatori in serie B, all’Avellino costa 1.000 euro una bottiglietta

Articolo di Aldo Seghedoni

Non giocheranno la prossima partita Doumbia, Guarino, Kofler e Zaro.

Sono quattro i calciatori squalificati, tutti per un turno, in serie B dopo le gare dell’ultimo turno nel quale, a differenza dalla A, non è stato sventolato neanche un cartellino rosso all’indirizzo degli atleti.

DOUMBIA Issa (Venezia): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).

GUARINO Gabriele (Empoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

KOFLER Raphael (Südtirol): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

ZARO Giovanni (Cesena): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

Il Giudice Sportivo, premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della sesta giornata ritorno i sostenitori delle Società Bari, Carrarese, Catanzaro, Cesena, Modena, Padova, Palermo, Reggiana, Sampdoria, Spezia e Venezia hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 25 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala); considerato che nei confronti della Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 29, comma 1. lett. a) b) e d) CGS, delibera salvo quanto sotto specificato, di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti della Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori.

Ammenda di € 1.000,00: alla Soc. AVELLINO per avere suoi sostenitori, al termine della gara, lanciato una bottiglietta nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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