Marco Baroni ha un asso nella manica per la sfida contro il Catanzaro

Articolo di Andrea Gussoni

"Ha segnato quattro gol in cento minuti, ma io ho guardato soprattutto quanto ha messo in campo durante la partita".

Hellas Verona-Catanzaro, match valido per la settima giornata in programma venerdì 16 ottobre alle ore 20.30, allo stadio ‘Bentegodi’. Partita spartiacque per entrambe, reduci da sconfitte. Verona 7 punti, Catanzaro 3. Verona senza Edmundsson, Suslov, Serdar, Bradaric. “Non sono preoccupato – ha affermato il tecnico dell’Hellas Marco Baroni – ma devo trovare risposte dai miei giocatori. Quando parlo di adattamento, mi riferisco anche a quello legato al ruolo, oltre che ad altri aspetti. Lo scorso anno il Verona giocava spesso molto basso; quest’anno i giocatori devono necessariamente coprire tanti metri e lavorare anche in fase difensiva. È quello che deve fare il Verona”.

Baroni analizza l’avversario: “Il Catanzaro è squadra che ha valori importanti e che è pienamente viva. Non dobbiamo guardare la classifica. Se non saremo al massimo anche noi, diventerà difficile”.

Mosquera potrebbe essere una delle chiavi per la ripartenza del Verona. Secondo l’allenatore sì: “Ha segnato quattro gol in cento minuti, ma io ho guardato soprattutto quanto ha messo in campo durante la partita. È questo che mi interessa. Il ragazzo è rimasto fermo a lungo per alcuni problemi fisici, che adesso ha risolto. Ora vedo un giocatore che ha voglia, determinazione e convinzione, che vuole fare bene per l’Hellas”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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