Spettacolare 3-2 del Palermo sul campo dell'Arezzo e 3-1 in rimonta del Mantova sull'Empoli: rosanero e virgiliani raggiungono il Modena in vetta.
La domenica di Serie B lancia due altre capoliste a punteggio pieno, in grado di raggiungere in classifica il Modena che venerdì aveva espugnato il campo della Cremonese. Si tratta del Mantova, che si regala una vittoria autorevole contro l’Empoli, e del Palermo che interrompe il grande avvio stagionale dell’Arezzo. Si sblocca il Pisa, vittorioso in casa sul Catanzaro, pareggio tra Benevento e Südtirol.
A Mantova è in realtà l’Empoli a portarsi in vantaggio, grazie a Saporiti a segno al 51′. Nella mezz’ora finale o poco più si concretizza la grande rimonta virgiliana: al 58′ è Ruocco a pareggiare, poi Vanja Vlahovic al 61′ e Benaissa-Yahia al 90′ firmano il successo per 3-1 dei padroni di casa. Spettacolo ancora maggiore in quel di Arezzo, dove il Palermo costruisce un doppio vantaggio con Johnsen (21′) e Ranocchia (55′), si fa raggiungere da Cianci (60′) e Tavernelli (74′) e solo al 94′ trova l’impresa quando Augello fissa il risultato sul 2-3.
Altra rimonta, ma con tutti i gol nel primo tempo e racchiusi anzi in meno di dieci minuti, è quella che si concretizza a Pisa: Iemmello fa esultare il Catanzaro al 22′, Canestrelli al 28′ e Leone al 30′ chiudono il 2-1 scacciacrisi per i nerazzurri, reduci da un ko nel debutto interno contro il Padova. Si sblocca anche la classifica del Benevento, che però tra le mura amiche non va oltre l’1-1 contro il Südtirol: ospiti in vantaggio al 69′ con Merkaj, il rigore di Salvemini al 92′ evita un primo accenno di crisi ai giallorossi.
Il Modena, già a quota sei punti dopo le prime due giornate, aveva aperto il fine settimana con il convincente 3-0 di venerdì sera allo stadio Zini contro la Cremonese. A trascinare i Canarini di Daniele Galloppa era stato un ispiratissimo Giacomo Olzer, autore di una doppietta al 31′ e al 45′, mentre Giuseppe Caso aveva firmato il tris nella ripresa. Per la Cremonese di Marco Giampaolo si tratta invece di un avvio da incubo: due sconfitte in altrettante gare, dopo il ko per 1-0 sul campo dell’Empoli alla prima giornata, con la squadra che non è riuscita a sfruttare nemmeno il fattore casalingo.
Il Palermo di Filippo Inzaghi si conferma tra le realtà più convincenti di questo avvio di stagione. I rosanero, già vincitori alla prima giornata sulla Juve Stabia grazie proprio a Johnsen al 4′, portano così a sei i punti in classifica e si candidano con sempre maggiore autorevolezza al ruolo di protagonisti del torneo cadetto. Il cammino del club siciliano era peraltro iniziato nel migliore dei modi già in Coppa Italia, con il netto 2-0 rifilato al Lecce di Serie A firmato da Vavassori e Pohjanpalo. Tra i protagonisti della rimonta di Arezzo spicca Augello, terzino schierato titolare anche nelle probabili formazioni della vigilia, che con il gol del 2-3 al 94′ ha regalato ai rosanero un successo di carattere e di grande valore psicologico.
Il Mantova, dal canto suo, consolida una partenza straordinaria che affonda le radici già nella fase precedente al campionato. I biancorossi avevano infatti compiuto l’impresa di eliminare la Lazio di Gattuso dall’Olimpico in Coppa Italia, imponendosi per 2-0 con le reti di Ruocco e Cajazzo — lo stesso Ruocco che nella partita di domenica ha aperto le marcature nella rimonta sull’Empoli. Un segnale di continuità e solidità che conferma come la squadra virgiliana non sia una semplice comparsa in questo campionato. Da seguire, nelle ultime ore di mercato, la situazione legata a Leonardo Mancuso, finito nel mirino di Arezzo e Vicenza: la sua eventuale partenza potrebbe ridisegnare le opzioni offensive a disposizione della panchina mantovana.