Nove le squadre con tre punti, altrettante ovviamente a zero, due ne hanno uno.
La classifica della serie B, dopo la prima giornata, sorprende perché sono rimaste al palo le tre squadre che sono retrocesse al termine della passata stagione, Cremonese, Pisa e Verona, che hanno perso all’esordio (i toscani di Paolo Bianco e i veneti di Marco Baroni addirittura in casa). Solo due formazioni hanno un punto: si tratta del Cesena e della Sampdoria che hanno pareggiato la loro sfida.
Classifica: Vicenza 3, Ascoli 3, Mantova 3, Modena 3, Arezzo 3, Padova 3, Südtirol 3, Palermo 3, Empoli 3, Sampdoria 1, Cesena 1, Catanzaro 0, Avellino 0, Carrarese 0, Benevento 0, Verona 0, Pisa 0, Cremonese 0, Virtus Entella 0, Juve Stabia 0.
A fare le spese di questa prima giornata è soprattutto l’Hellas Verona, che ha riscoperto amaramente la cadetteria dopo sette campionati consecutivi in Serie A. Al Bentegodi, davanti a 16mila spettatori gialloblù delusi, si è imposto l’Ascoli in rimonta: dopo il vantaggio scaligero firmato da Mulattieri al 22′, i marchigiani neopromossi dalla C hanno ribaltato il risultato in appena quattro minuti della ripresa, con Silipo e D’Uffizi a siglare il definitivo 2-1. Da segnalare anche un episodio arbitrale nel primo tempo, con un iniziale rosso a Corradini poi tramutato in giallo grazie all’intervento del Var. Una trentina di tifosi bianconeri residenti fuori provincia — la trasferta era vietata ai residenti ad Ascoli — ha potuto festeggiare sugli spalti.
Pareggio rocambolesco, invece, al Manuzzi tra Cesena e Sampdoria. Il Cesena di Alessandro Diamanti era passato in vantaggio con Shpendi al 17′, salvo poi restare in dieci uomini al 50′ per il secondo giallo comminato ad Antonio David. La Sampdoria di Bernardo Corradi — priva tra gli altri di Lauritsen, con Tutino in attacco — ha saputo approfittarne e ha trovato l’1-1 all’83’ con Henderson, uno dei centrocampisti su cui il tecnico blucerchiato puntava maggiormente.
Il Palermo di Filippo Inzaghi, tra le principali candidate alla promozione, ha invece inaugurato il proprio campionato nel migliore dei modi, imponendosi 1-0 sulla Juve Stabia grazie alla rete di Johnsen già al 4′. I rosanero arrivavano all’esordio dopo aver già superato in Coppa Italia il Lecce, formazione di Serie A, con un netto 2-0 firmato da Vavassori e Pohjanpalo. Sulla panchina delle Vespe siede ora Pietro De Giorgio, subentrato a Ignazio Abate in estate.
Vale la pena ricordare che alcune delle protagoniste di questa prima giornata si erano già misurate in Coppa Italia la settimana scorsa, con risultati talvolta sorprendenti. Il Mantova, ora a punteggio pieno in classifica, aveva compiuto l’impresa di eliminare la Lazio di Gattuso all’Olimpico per 2-0 nel secondo turno della competizione, con le reti di Ruocco e Cajazzo. L’Ascoli, invece, era uscito sconfitto per 4-1 dal campo del Genoa, mentre il Verona aveva sudato le proverbiali sette camicie per avere la meglio sulla Virtus Entella, riuscendoci soltanto ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari.
Il prossimo turno di campionato, in programma il 29 agosto, proporrà già un derby veneto di grande fascino: Padova e Verona si affronteranno alle ore 21, con i biancoscudati a caccia della seconda vittoria consecutiva e i gialloblù disperatamente bisognosi di riscatto. Nella stessa serata l’Ascoli ospiterà la Carrarese, cercando di confermare il brillante avvio di stagione.