L'ex asso del tennis è intervenuto a gamba tesa sui tifosi che si sono girati durante il minuto di silenzio in onore di Sandro Mazzola.
Quanto successo domenica allo Juventus Stadium non è passato inosservato a nessuno, neanche ad Adriano Panatta. Un gruppo di tifosi bianconeri si è girato di spalle durante il minuto di silenzio istituito per Sandro Mazzola, deceduto il 19 settembre all’età di 83 anni.
“È una cosa vergognosa – ha esordito Panatta agli studi di Domenica Sportiva -. Il gruppo di tifosi che ha fatto questa cosa mi hanno fatto vergognare di essere italiano perché è inconcepibile, va al di là di qualsiasi cattivo gusto, della maleducazione, della cultura completamente assente. Secondo me dovrebbero essere puniti con il daspo a vita”.
Anche la Juventus ha preso le distanze dal gruppo di tifosi pubblicando un comunicato ufficiale: “Non c’è rivalità che possa giustificare la mancanza di rispetto durante un minuto di silenzio. Onorare la memoria e unirsi nel ricordo durante i momenti di commemorazione rappresenta una responsabilità comune che trascende appartenenze e colori”.
Dagli studi di Sky Sport Beppe Bergomi ha dato una grande lezione di vita agli pseudo tifosi che hanno compiuto l’ignobile gesto: “Fatemi dire una cosa, volevo salutare Sandro Mazzola e dirgli che non gli gireremo mai le spalle e che gli vorremo sempre bene”.