La partita del Penzo inaugura la quarta giornata del massimo campionato, squadre in campo alle 20.45
Scatta la quarta giornata di Serie A: alle 20.45 allo stadio Penzo si affrontano il Venezia e la Fiorentina, entrambe affamate di punti dopo un avvio di campionato complicato. Le due squadre sono infatti ancora ferme a quota zero: i lagunari hanno perso con Lecce, Milan e Frosinone e cercano il riscatto casalingo; i viola sono finiti ko con Roma, Frosinone e Torino, segnando appena una rete e subendone nove. L’avvio choc ha spinto i gigliati ad esonerare Fabio Grosso e a riaffidare la panchina a Paolo Vanoli.
Giovanni Stroppa, che comincia ad essere in discussione, non potrà contare su Bella-Kotchap in difesa: al suo posto dovrebbe giocare Haps con Schingtienne e Halhal. Sulle fasce ci sono Correia e Hainaut, mentre in mediana Kike Perez, Busio, Sohm dovrebbero partire dal 1′. Tandem offensivo composto da Yeboah e Adams.
Vanoli, arrivato da pochi giorni, ha cercato di trovare subito la quadra nei primi allenamenti: per la Fiorentina è fondamentale sbloccarsi subito. Dovrebbe essere confermato il 4-3-3, ma dal 1′ in avanti potrebbe giocare Beto insieme a Mastantuono e Njie. A centrocampo la regia è affidata a Vanoli, con lui dovrebbero esserci in mediana Ndour ed Atta, mentre Oulai partirà inizialmente dalla panchina. In difesa possibile l’accoppiata di centrali Pongracic-Ranieri, con Dragusin fuori.
Venezia-Fiorentina, le probabili formazioni
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Halhal, Haps; Hainaut, Kike Perez, Busio, Sohm, Correia; Yeboah, Adams. All. Stroppa
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Valdepenas; Ndour, Fagioli, Atta; Mastantuono, Beto, Njie. All. Vanoli
Vanoli dal suo ritorno è rimasto in silenzio, e parlerà solo dopo la partita. Stroppa ha dato la carica ai suoi: “La settimana è andata benissimo, mai come ora la squadra si è ricompattata e abbiamo preparato al meglio la partita. Abbiamo raccolto niente rispetto a quel che meritavamo. Quello che stiamo facendo con la nostra mentalità dobbiamo continuare a farlo nonostante la classifica”.