I rossoneri scendono in campo in serata a San Siro nella partita che chiude la quinta giornata di campionato
Milan e Lecce si affrontano alle 20.45 a San Siro nel posticipo della quinta giornata di Serie A. Dopo i due pareggi consecutivi con Juve e Lazio e la sconfitta contro il Benfica, la squadra di Amorim vuole tornare alla vittoria in casa contro i salentini per rasserenare un ambiente già in fibrillazione per le ultime scelte del tecnico portoghese, sgradite ai tifosi. I giallorossi sono reduci dalla vittoria casalinga contro il Monza che ha ridato fiducia alla squadra, ora in dodicesima posizione a 6 punti.
Gonçalo Ramos è inamovibile in attacco per il Milan, alle sue spalle ci sarà Pulisic, per la prima volta titolare, insieme a uno tra Saelemaekers e Cissé. Sulle fasce Chukwueze intoccabile a destra, a sinistra Estupinan ancora in vantaggio su Diego Moreira. A centrocampo Rabiot e probabilmente Modric.
Di Francesco punta sul tridente N’Dri, Stulic, Monteiro. Non ci sarà Geubbels, infortunato. A centrocampo Coulibaly, Ilic e Maleh, i due terzini saranno Danilo Veiga e Gallo.
Milan-Lecce, probabili formazioni
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Saelemaekers; Ramos. All. Amorim
LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ilic, Maleh; N’Dri, Stulic, Monteiro. All. Di Francesco
Amorim in conferenza stampa ha parlato così prima del match: “La squadra è pronta per la partita, non possiamo cambiare il passato ma la prossima partita sì. Parlo con la squadra sempre, non solo quando si perde: ci sono tante cose da migliorare. Vogliamo essere pronti per domani sera. L’incontro con Cardinale? Cose normali, parliamo di cose del club, niente di speciale. La squadra non adatta? La mia idea di giocare a calcio non si basa sul modulo, ma sui principi: quello conta. Due cose possono essere vere allo stesso momento. Ho detto che quando si arriva in un nuovo club è impossibile avere tutte le caratteristiche giuste in ogni aspetto e per ogni evenienza. Questo è quello che ho detto”.