Milan, derby da urlo: prima sconfitta in campionato per l’Inter

Articolo di Andrea Gussoni

Per Amorim è una vittoria di prestigio nella sua prima stracittadina in Serie A, mentre Chivu deve fare i conti con una sconfitta che mette nuovamente a nudo i problemi nerazzurri

Il derby di Milano si tinge di rossonero: il Milan supera 3-1 un’Inter irriconoscibile in avvio e incapace di reagire nella ripresa. Decisivo Moreira, protagonista di una prestazione straordinaria e trascinatore di una squadra letale nelle ripartenze. Per Amorim è una vittoria di prestigio nella sua prima stracittadina in Serie A, mentre Chivu deve fare i conti con una sconfitta che mette nuovamente a nudo i problemi nerazzurri.

L’Inter sbaglia ancora una volta l’approccio alla partita. Anche il cambio di modulo scelto da Chivu, con Thuram unica punta e Sucic e Diouf a supporto, contribuisce alle difficoltà iniziali. Il francese resta troppo isolato e nei primi dieci minuti i nerazzurri sono praticamente assenti, al cospetto di un Milan aggressivo e molto più efficace.

Bastano quattro minuti ai rossoneri per sbloccare il risultato, con Moreira grande protagonista: salta Carlos Augusto e mette in mezzo un pallone sul quale Pulisic si avventa di testa, firmando l’1-0. L’ottavo svantaggio stagionale non scuote l’Inter, che al 10′ si addormenta anche su calcio d’angolo. Rabiot ne approfitta e deposita il pallone in rete, con la difesa nerazzurra e Josep Martinez, schierato al posto dell’influenzato Provedel, tutt’altro che impeccabili.

I nerazzurri provano a reagire soprattutto attraverso le palle inattive, rendendosi pericolosi con Carlos Augusto. Al 22′ arriva il gol che riapre la partita: corner, sponda di Akanji e conclusione vincente di Bastoni. L’Inter prende coraggio e sfiora anche il pareggio con Calhanoglu, ma trova sulla propria strada un grande Maignan. Il portiere rossonero si ripete poco dopo con un intervento straordinario su Spence.

A fare la differenza è ancora una volta la capacità del Milan di colpire nei momenti giusti. Quando l’Inter sembra aver preso il controllo della partita e spinge con maggiore continuità, arriva la doccia fredda. Al 43′ Moreira si incarica di una punizione e disegna una traiettoria perfetta: la barriera si apre e Martinez, in ritardo nella partenza, viene battuto. Si va così all’intervallo sul 3-1, con il portiere rossonero protagonista anche del vantaggio maturato dai suoi grazie alle parate precedenti.

La ripresa comincia senza novità nella formazione nerazzurra. Chivu non effettua sostituzioni e conferma il 3-4-2-1, con Thuram ancora troppo isolato in avanti. L’Inter perde progressivamente impeto e convinzione, riuscendo a rendersi pericolosa soltanto con un tentativo in tuffo di Carlos Augusto.

Le mosse dalla panchina arrivano soltanto nel finale, quando il tecnico nerazzurro inserisce Dimarco e passa al tridente, con Pio e Bonny ai lati di Thuram. Una reazione tardiva che non cambia l’inerzia della partita. Il Milan si compatta, si difende con ordine e concede pochissimo, riuscendo anche a costruire una buona occasione con Cisse.

Il triplice fischio sancisce così il successo rossonero: Amorim batte Chivu 3-1 e si regala una prima stracittadina da ricordare. Il Milan sale a quota 21 punti, portandosi a quattro lunghezze dall’Inter, che domani potrebbe essere raggiunta e superata dalla Lazio.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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