Walter Zenga ha commentato il primo tempo di Milan-Inter ai microfoni di Sky Sport
Walter Zenga ha commentato il primo tempo di Milan-Inter ai microfoni di Sky Sport, durante l’intervallo di una stracittadina che vede i rossoneri avanti per 3-1. L’ex portiere nerazzurro si è soffermato soprattutto su due episodi: la grande occasione capitata all’Inter e il gol su punizione che ha permesso alla squadra di Amorim di allungare il vantaggio.
Zenga ha innanzitutto ricordato la rete del 2-1, arrivata in un momento complicato per i nerazzurri, sottolineando come la squadra di Chivu abbia avuto successivamente la possibilità di rimettere in equilibrio il risultato: “Bastoni è riuscito a trovare il due a uno in un momento difficile della partita. Lo perde un giocatore del Milan e ci sono poi due occasioni mancate dell’Inter, sia su Calhanoglu che su Spence, sul quale fa una parata pazzesca. È un tiro centrale, ma questa è una parata pazzesca: qualche partita in porta l’ho fatta. Il calcio è talmente strano che si poteva andare sul 2-2”, ha spiegato l’ex numero uno interista.
Zenga ha poi analizzato la posizione di Josep Martinez in occasione della rete del 3-1 del Milan, arrivata direttamente su calcio di punizione. Secondo l’ex portiere, lo spagnolo avrebbe potuto sistemarsi diversamente tra i pali, anche se l’episodio non è semplice da giudicare: “Il portiere c’entra poco anche se parte un po’ troppo laterale, vicino all’altro palo. Se rivedi questa posizione da dietro la porta la palla non entra a fil di palo, ma a mezzo metro dal palo. È forte, l’impressione è che lui si tuffi da una posizione troppo lontana oppure che mentre sta facendo il tuffo si accorge di non arrivarci e non si spinge più”.