Resta invece inchiodato a 4 punti il Parma, che potrebbe anche diventare fanalino di coda della graduatoria nel caso in cui il Venezia dovesse fare risultato a Marassi contro il Genoa
Continua l’avvio di campionato sfavillante della Lazio, che batte 2-1 anche il Parma nell’8ª giornata di Serie A. All’Olimpico sono la rete di Taylor e l’autogol di Diego Carlos a far felice ancora una volta Rino Gattuso, nello scontro diretto in panchina tra campioni del Mondo 2006 con Alberto Gilardino, al terzo ko in tre gare: non gli basta infatti il gollonzo di Lontani in pieno recupero per strappare il suo primo punto.
Dopo un avvio di match più intraprendente da parte dei Ducali, tanto che Mandas è costretto praticamente subito a un paio di parate decisive, è Isaksen a sfiorare il gol al 25’: Zaccagni si inventa un cross e il danese impatta di testa, colpendo la traversa. Sempre Isaksen si vede poi annullare un gol al 40’ per fuorigioco, prima del vantaggio firmato da Taylor in apertura di ripresa: l’ex Ajax raccoglie un pallone mal liberato da Diego Carlos e buca Corvi sul primo palo al 50’. Frattesi manca invece il colpo per il raddoppio immediato, con i biancocelesti che diventano padroni del campo e volano via al 58’: Taylor apre per Nuno Tavares, il cui cross viene spedito in rete dall’autogol di Diego Carlos.
Le emozioni non sono però finite, visto che Lontani riesce ad accorciare le distanze al 95’ con un cross sbilenco che finisce col beffare Mandas. Nonostante qualche minuto finale di apprensione, la Lazio riesce comunque a vincere la settima partita su otto e a salire a quota 22 punti, prendendosi la vetta solitaria della classifica, almeno per una notte: l’Inter sarà chiamata a rispondere domenica, nel lunch match di San Siro contro la Fiorentina. Resta invece inchiodato a 4 punti il Parma, che potrebbe anche diventare fanalino di coda della graduatoria nel caso in cui il Venezia dovesse fare risultato a Marassi contro il Genoa di un altro campione del Mondo come De Rossi.