Milan, emergenza infortuni: si fermano altri tre titolari. Quando tornano Rabiot e Moreira

Articolo di Martino Davidi

Momento complicato per Ruben Amorim, che dovrà affrontare l'Udinese con una rosa falcidiata dagli infortuni

Milan in emergenza totale per la trasferta di domenica a Udine. Il tecnico dei rossoneri Ruben Amorim, che già deve fare i conti con le assenze di Gabbia, Saelemaekers, Chukwueze e Pietro Terracciano, dovrà fare a meno di altri tre giocatori, schierati quasi sempre come titolari nelle ultime partite.

Finiscono in infermeria Adrien Rabiot, Diego Moreira e Mario Gila: tutti e tre i giocatori si sono fermati nell’allenamento di rifinitura e non saranno disponibili per la sfida con i bianconeri. L’emergenza esplode in un momento cruciale della stagione del Diavolo, che dovrà affrontare 3 partite nei prossimi 7 giorni.

Rabiot ha riportato un affaticamento al polpaccio, mentre Gila ha una infiammazione da sovraccarico alla caviglia sinistra. Stop anche per Diego Moreira, che accusa un affaticamento al flessore sinistro.

Le condizioni di tutti e tre i giocatori saranno rivalutate nei prossimi giorni, con la speranza di recuperarli per il turno infrasettimanale con il Bologna o per il derby contro l’Inter in programma sabato 31 ottobre.

L’emergenza si innesta su un momento già complicato dal punto di vista dei risultati. Nell’ultima uscita europea, a Bournemouth, il Milan è stato sconfitto per 3-0 in una partita giocata in inferiorità numerica da metà del primo tempo a causa del gesto di Mike Maignan. Una battuta d’arresto che ha messo in evidenza le fragilità psicologiche della squadra, apparsa lontana da quella sicura e propositiva che Amorim vorrebbe vedere in campo. In campionato, del resto, sono spesso le giocate dei singoli a regalare gol e punti, senza però riuscire a mascherare i blackout prolungati, come quello vissuto nell’ultima mezz’ora contro l’Atalanta.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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