L’Udinese sgretola il Milan: Allegri affonda tra i fischi di San Siro

Articolo di Martino Davidi

I rossoneri sono stati abbattuti per 3-0 dai friulani: il pubblico contesta, Zaniolo grande protagonista nei bianconeri

Il Milan patisce a San Siro la peggiore sconfitta della seconda era di Massimiliano Allegri: i rossoneri sono travolti per 3-0 (autogol Bartesaghi, Ekkelenkamp, Atta) in casa dall’Udinese in una partita valida per la 32esima giornata di campionato. Il terzo ko nelle ultime quattro partite (gli altri due erano stati con Lazio e Napoli) mette a rischio la posizione dei rossoneri nella volata Champions: sia Como, sia Juventus potrebbero avvicinarsi pericolosamente. L’Udinese, trascinata da Zaniolo (due assist) e già salva, conferma il suo buon momento e sale al decimo posto a 43 punti.

Allegri cambia modulo passando al 4-3-3 e con Leao nell’anomalo ruolo di punta centrale: i risultati non sono quelli che si aspetta il mister toscano. Nei primi venti minuti di partita succede poco, a parte un ingenuo giallo di Leao dopo aver applaudito l’arbitro. Pulisic al 9′ è protagonista di una bella azione personale ma non è fortunato. Al 27′ gli ospiti passano in vantaggio: grande ripartenza di Zaniolo che sfugge a Saelemaekers, palla ad Atta il cui cross viene accidentalmente deviato con la schiena da Bartesaghi nella porta di Maignan.

Il Milan reagisce rabbiosamente, al 32′ Pulisic mette uno splendido cross in area ma Leao spreca, poco dopo ancora l’americano spedisce a lato di un soffio. L’Udinese però appena raggiunge l’area dei meneghini fa paura: dopo un’occasione di Davis, arriva il raddoppio al 37′. Ancora perfetto Zaniolo che crossa per il colpo di testa implacabile di Ekkelenkamp.

Il pubblico del Meazza fischia impietosamente, il Milan rischia di subire la terza rete da Kristensen nel finale di tempo. Nella ripresa Allegri butta nella mischia Fullkrug per un difensore con la speranza di riprendere il risultato, ma non è giornata: Saelemaekers colpisce una traversa, Modric, Fullkrug, Leao e Pavlovic hanno un’occasione a testa ma Okoye resta imbattuto.

Al 71′ arriva il colpo di grazia: Rabiot perde palla a centrocampo, Ekkelenkamp serve Atta che realizza il tris con un destro nell’angolino. Nel finale il Milan, molto demoralizzato, non riesce più a creare occasioni. Finisce con un secco 0-3 che dovrà far riflettere Allegri e la dirigenza.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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